Dopo l’importante risultato raggiunto a giugno, quando, dopo una lunga battaglia le Misericordie hanno ottenuto un’interpretazione estensiva per la concessione di telepass esenti per tutti i trasporti di emergenza un ulteriore passo avanti si è ottenuto in questi giorni grazie agli emendamenti presentati presso l’ottava Commissione Lavori Pubblici e Comunicazione da alcuni senatori riguardanti la Riforma del Codice della Strada (DDL 1638) sulla base di alcune modifiche e miglioramenti proposti da Anpas.
Fabrizio Pregliasco, Presidente Anpas aveva già affermato in diverse occasioni che la necessità non era solo quella relativa al telepass, ma quella di una riforma completa del Codice stradale ed in particolare le necessità riguardavano alcune proposte :
- l’esenzione pedaggio autostradale con la specificazione della definizione di veicoli “adibiti al soccorso”,
- l’innalzamento a 4000 kg del limite di peso delle ambulanze,
- il chiarimento sul trasporto dei familiari su autoveicoli a uso speciale,
- l’ampliamento delle figure previste per il rilascio della patente di servizio.
Inoltre Anpas ha proposto la modifiche di successivi decreti ministeriali attuativi riguardanti la definizione dei veicoli speciali (come già avviene per la Croce Rossa Italiana) e l’immatricolazione delle ambulanze prevedendo, per le Organizzazioni di Volontariato che svolgono servizi per conto dell’ente pubblico, l’estensione del concetto di “uso proprio” oppure l’introduzione di una categoria specifica.
“Possiamo senz’altro considerare positivo il risultato ottenuto, frutto di un’ampia collaborazione e condivisone”, commenta Fabrizio Pregliasco, presidente Anpas. “Le nostre associazioni, i nostri volontari e soprattutto le tante persone con cui facciamo assistenza, restano in attesa per la definitiva modifica del Codice”.