Attualità - 15 gennaio 2016, 15:15

Microcriminalità, proposta della Cna in favore della sicurezza dei cittadini e delle aziende

Carbone:"Chiediamo alle Autorità competenti di rimettere in funzione il Bando per la concessione di contributi alle aziende che intendono dotarsi di sistemi di allarme e sicurezza".

 

"Al fine di contribuire al potenziamento del sistema di videosorveglianza come strumento di prevenzione e controllo del fenomeno della microcriminalità diffusa che colpisce in modo particolare le aziende sul territorio e mette a rischio operatori e cittadini,  la CNA  - Confederazione Nazionale dell’Artigianato – richiede alle competenti Autorità di rimettere in funzione il Bando per la concessione di contributi alle aziende che intendono dotarsi di sistemi di allarme e sicurezza  quali: l’acquisto e l’installazione di impianti di videosorveglianza, antifurto, antintrusione ed antirapina; cristalli antisfondamento; porte di sicurezza e/o serrande". Cosi commenta il Segretario Gianni Carbone.                                   

"Ciò, oltre alla salvaguardia delle attività e dei loro addetti,  allo scopo di incrementare e di integrare al meglio, anche da parte di privati, la collaborazione con le Forze addette al controllo e alla pubblica sicurezza".

"A questo proposito è stata indirizzata apposita richiesta alla Regione - Assessorato allo Sviluppo Economico - prosegue Carbone - perché venga nuovamente emanato un Bando – come già avvenuto nel corso dell’anno 2012 – che attraverso la gestione delle locali Camere di Commercio assegni un contributo a fondo perduto pari al 60% del costo di tali sistemi e apparecchiature a fronte dell’investimento che le aziende intendono realizzare".

"Ritenendo che questo vada nella direzione di arginare un fenomeno che stà fortemente inquietando il tessuto produttivo dell’intera Regione e della nostra area in particolare,  si auspica  che venga prontamente accolta la proposta allo scopo di contrastare un fenomeno che stà minando la serenità della nostra comunità con gravi danni per la realtà economica locale" conclude Gianni Carbone, Segretario Confederazione Nazionale Artigianato.                                                                  

                                                                             

 

c.s.