Politica - 23 gennaio 2016, 08:30

Progetto Alassio riparte da zero con una lista unitaria per rispondere alle esigenze della cittadinanza

"A febbraio un incontro per gettare le prime basi e iniziare a lavorare per un progetto condiviso".

"Sta riemergendo, con prepotenza, la consapevolezza della necessità di trovare punti di convergenza che possano unire in un progetto politico tutti coloro che da anni manifestano una forte insoddisfazione per come Alassio è amministrata. È probabile che ciò sia soprattutto dovuto alla serie impressionante ed imbarazzante di errori, inadeguatezze, cadute di stile e promesse elettorali sistematicamente disattese da parte dell’Amministrazione Canepa" commenta Progetto Alassio. 

"Come cittadini che cercano di partecipare criticamente e attivamente alle scelte della vita pubblica proviamo quindi grande sconforto e forte preoccupazione per come Alassio viene amministrata, ma, al tempo stesso, non possiamo non guardare con rinnovata speranza a questo risveglio di intenti e idee che hanno caratterizzato Progetto Alassio fin dalla sua nascita. Durante la scorsa primavera è apparso su di un blog locale una sorta di appello all’unione delle forze"

"Si è deciso di lanciare una proposta perché se è stato un errore non aver presentato una lista unitaria contro la lista “pseudocivica” del dott. Enzo Canepa sarebbe esiziale reiterare oggi lo stesso errore - continua - Come Progetto Alassio, sopra ogni cosa, avevamo proposto un modo nuovo di “fare politica” cercando di abbandonare le convenienze politiche e gli accordi trasversali. Forse ci siamo riusciti, forse no"

"Certamente tutto è stato fatto con assoluta onestà intellettuale e senza dietrologie. Abbiamo senz’altro commesso errori che siamo convinti di non ripetere grazie alla maggiore esperienza che oggi abbiamo e grazie alla spinta idealistica che ci contraddistingue e nessuna attenzione alle ambizioni personali che non dovessero coincidere totalmente con quelle della collettività. Siamo convinti che la tutela dei più deboli possa e debba essere perseguita e conseguita favorendo l’imprenditoria onesta e coraggiosa che crea posti di lavoro e ricchezza, non solo personale"

"Siamo convinti che sia possibile conseguire questo obiettivo rispettando il territorio, salvaguardando le risorse finanziarie pubbliche, aumentando l’efficienza e la trasparenza della pubblica amministrazione - prosegue - Siamo inoltre fermamente convinti che le decisioni che riguardano Alassio debbano essere chiaramente presentate ai cittadini e possibilmente condivise, evitando che a decidere per noi siano le segreterie politiche di Loano, Savona o Genova. er questi motivi, nella riunione del giorno 19 gennaio 2016, il Gruppo Progetto Alassio ha deciso di raccogliere l’appello all’Unità e contestualmente lanciare un invito a tutti i cittadini che hanno a cuore Alassio e che non si riconoscono nell’attuale Amministrazione e nel suo modo di lavorare".

"Un progetto che ambisca davvero a unire non può e non deve essere una semplice unione di diverse posizioni alla ricerca di un minimo comune denominatore - spiega - è necessario confrontarsi con programmi e idee, avendo il coraggio e la forza di portare avanti con decisione quelle che avranno ottenuto una forte condivisione. Non perdiamo altro tempo. E per farlo, partiamo TUTTI da zero. Noi lanciamo questo invito e questa proposta, attendendoci che tutti facciano lo stesso per il bene della Città"

"Senza se e senza ma. Ci incontreremo quindi una sera di fine febbraio (nei prossimi giorni la data precisa ed il luogo) per iniziare subito a lavorare per una lista unitaria, etica, alla ricerca di un progetto condiviso, una lista non preconfezionata che riesca a rispondere concretamente alle esigenze dei cittadini e alle loro preoccupazioni per una Città ormai allo sbando, guidata da un’Amministrazione che, per esempio, ancora oggi 1) non è riuscita a dare una risposta alla necessità della depurazione delle acque; 2) non riesce a garantire la pulizia della città; 3) non ha risolto i problemi che riguardano famiglie e imprenditori".

"Mettiamo quindi a disposizione questo indirizzo e –mail: progettoalassio2013@gmail.com ove far giungere la propria adesione o la richiesta di incontro; ove far sentire la propria voce in attesa che questa voce diventi un unico coro. CANEPA, A CASA !!" conclude Progetto Alassio. 

c.s.