Eventi - 25 gennaio 2016, 16:30

Albisola Superiore, oggi inaugurazione della personale "La Piuma, La Stella e La Rosa" e la presentazione dell’omonimo libro

Presso "La Pagodina" di piazzale Marinetti. Protagonista è la giovane artista messicana Anna Paola Gorozpe Perez-Pria.

Oggi 25 gennaio 2016 alle ore 17 presso "La Pagodina" di piazzale Marinetti di Albisola Superiore, si tiene l'inaugurazione della personale intitolata: "La Piuma, La Stella e La Rosa" e della presentazione dell’omonimo libro (pubblicato nelle edizioni "Masso delle Fate"). Protagonista è una giovane artista messicana (nata nel 1978 a Città del Messico), Anna Paola Gorozpe Perez-Pria. Le opere e il volume di questo talento di rilievo internazionale hanno, negli ultimi anni, raccolto in prestigiose sedi i consensi da parte della critica militante e degli appassionati.

Il libro vede Anna Paola autrice del testo quanto delle illustrazioni appositamente realizzate, i cui originali, in tecnica mista su carta di cotone, formano anche il nucleo dell’esposizione organizzata da “La Casa delle Arti”, con il supporto della Federazione Italiana Volontari della Libertà (FIVL), il patrocinio della Regione Liguria, della Città di Albisola Superiore e del Centro Diffusione Arte. Al suo debutto ligure, l’affermata artista sarà accompagnato dagli interventi dei presenzialisti: Maria Scarfì Cirone, Marco Pennone e Antonio Rossello. Gran Croce Lelio Speranza, Vice Presidente nazionale della FIVL  e Presidente della Conferenza permanente delle Associazioni d’Arma, Combattentistiche e Patriottiche della Provincia di Savona (CO-ARMI), sarà ospite d’onore dell’evento.

Si tratta di un’esperienza, in apparenza soltanto rivolta all’infanzia, maieutica, in cui pittura e scrittura si corroborano per complementare espressività ed ispirazione, attingendo a figure di animali, cavalli nella fattispecie, introducendoci in una dimensione surreale, mitopoietica, metafora di realtà indagate aggiungendo l'accento ludico a quello critico. Non è latente il senso positivo della vita, richiamato in un viatico ricco di sorprese esaltanti ed inquietanti, di illusioni e disillusioni.

L’evocazione del "lieto fine", rifratta nella libertà di parole e colori, come specchio dell'anima, di un'inclinazione al sogno che rimemora l’asprezza esistenziale, riverberando toni al pari inquieti e solari, concreti e astratti, di una personalità artistica destinata ad emergere col tempo. La mostra sarà visionabile fino al 30 gennaio, per informazioni http://www.lacasadellearti.org cellulare 388 6058693

c.s.