Rinviato l’incontro a Roma sul futuro della Piaggio di Villanova. Oggi al Ministero si sarebbe dovuto svolgere un tavolo di confronto sul futuro dell’azienda ingauna, che è stato spostato a venerdì 12 febbraio.
“Scopo del vertice, spiegava la Fiom Cgil di Savona, è verificare lo stato di avanzamento degli impegni assunti nell’accordo ministeriale del 10 giugno 2014 per Piaggio e Laerh, e un controllo della situazione generale dell’azienda".
"Questa richiesta, proseguono i sindacati, è scaturita, proprio perché secondo la rappresentanza sindacale ed i lavoratori era incomprensibile la situazione che si era creata tra perdite di fatturazione su importanti programmi motoristici per mancata alimentazione delle officine, ritardi per evidenti mancanze di organizzazione interna. Tutte questioni segnalate continuamente dalle rappresentanze sindacali, ma ignorate dal management. Le responsabilità devono essere chiarite e non imputabili ai lavoratori, viste le rassicurazioni avute dai vertici aziendali sino allo scorso ottobre".
Un confronto voluto fortemente anche dalla Fiom Cgil per:” condividere lo stato del Piano di ristrutturazione dell’azienda e le modalità per superare una fase critica come quella conclusa con il 2015".