Tiziana Saccone non parteciperà alle elezioni comunali di Savona.: a dare l'annuncio è la stessa insegnante savonese. "La mia scelta, spiega la professionista, è dettata da motivazioni di tipo politico. Sono partita da lontano, a marzo dell'anno scorso, per costruire una squadra e un programma, basato sul coinvolgimento delle persone per raggiungere un obiettivo".
“Partecipavo con la volontà di cambiare Savona, spiega la Saccone, ma purtroppo mi sono resa conto che l’idea di molti non era questa. Io ho sempre fatto politica per il bene comune, non per la poltrona: la sensazione è che non per tutti valga questo. Che più di uno sia pronto a saltare sul carro del vincitore”.
Tante, forse troppe secondo l'insegnate, le liste in gara, incapaci di coalizzarsi per costruire un'alternativa concreta.Tutte motivazioni che l'hanno spinta a ritirare la sua candidatura alle comunali di Savona, in programma per la Primavera del 2016.
La Saccone è la seconda candidata, nell'area di centrosinistra, che fa un passo indietro, dopo Giuliano Arnaldi. Tre se contiamo anche il consigliere forzista Fausto Benvenuto.
La Saccone, storica tesserata del Pd, aveva annunciato di volersi candidare, nonostante non fosse sostenuta dal Partito Democratico. All’epoca si era detta pubblicamente disponibile a fare un passo indietro, qualora si fosse trovato un candidato convincente.
Per l'insegnante non è però un addio al mondo della politica, ma un arrivederci:"Ritornerò con un progetto nuovo".