Politica - 07 marzo 2016, 08:30

Scontro nel Pd via social per le Comunali di Savona, Di Tullio a Briano: "Fulvio dovrebbe solo stare zitto"

"Non ha incontrato per mesi i possibili alleati, ha gironzolato in ogni studio della città per trovare un candidato, che poi gli arriva un suggerimento esterno e ne trova finalmente uno a Genova, prova ad imporlo , non ci riesce"

Tra Fulvio Briano e Livio Di Tullio è scontro a colpi di post su facebook. La campagna elettorale per le elezioni comunali di Savona promette di essere sempre più combattuta via social network, che nelle piazze o circoli cittadini, vecchi luoghi di discussione politica.

La conferma arriva dall’ultima accesa polemica tra il Segretario Provinciale del Pd e il vicesindaco. Ieri Briano, via social network, ha pubblicato un post di“cose false dette nei miei confronti nell’ultima settimana”. Un lungo elenco in cui si leggono diverse contestazioni all’indirizzo di Livio Di Tullio. Briano non risparmia critiche, fino a dire chiaramente che la sua vittoria alle Primarie non porterà in maniera diretta ad un risultato altrettanto positivo alle comunali:"se vincente alle primarie, incontrerà forti difficoltà di espansione del proprio elettorato soprattutto se saremo costretti al secondo turno e quindi al ballottaggio".

Di Tullio, nonostante sia pelato, è uno che certamente non va tirato per i capelli nell’agone politico e ha così risposto con un post altrettanto carico di accuse:”Un Segretario di un Partito politico che riesce nel capolavoro di non convocare da mesi gli organismi dirigenti, che quando decide di convocare la Direzione lo fa per metterne una parte contro l'altra, che non incontra per mesi se non sporadicamente i possibili alleati, che gironzola per mesi in ogni studio professionale della Città per trovare un candidato, che poi gli arriva un suggerimento esterno e ne trova finalmente uno a Genova, prova ad imporlo , non ci riesce, corre a Roma a frignare e poi si trova comunque a fare le primarie a soli due mesi dalle elezioni, riuscendo a creare tutte le potenziali condizioni per una sconfitta dovrebbe solo stare zitto”.

Cinzia Gatti