Una questione che si protrae da lungo tempo quella relativa ai parcheggi realizzati dall'impresario Delio Farinazzo, lo stesso che anni fa costruì i palazzi del quartiere marino a Ceriale in particolare una quarantina di stalli di via Chiusa Pesio.
A raccontare la vicenda Silvio Farinazzo che afferma “ La sentenza del TAR DEL 28 aprile 2014, ha stabilito che il nostro progetto non poteva essere realizzato nella sua totalità, ma circa al 50%, ritenendo alcune aree private ma di uso pubblico, per cui noi ci siamo accontentati, con mezzo torto e mezza ragione, e nei primi mesi del 2015, il Comune di Ceriale ci autorizza a fare i lavori in forza della sentenza per i quali abbiamo investito circa 80.000 euro per fare i lavori, e altri 30.000 per progetti e cause”.
Una vicenda che , tuttavia pare non essersi mai conclusa infatti quei parcheggi pare non siano mai pienamente piaciuti sollevando in passato anche diversi malcontenti .
Continua Farinazzo “A lavori fatti e compromessi stipulati, il Comune di Ceriale ci ripensa e sconfessa se stesso. Ci ostacola nuovamente ritornando alla carica, avendo oltremodo, con il permesso di eseguire i lavori, fatto materiale rinuncia e perdita di possesso sul preteso uso pubblico. Riteniamo che il Sindaco, dovrebbe uscire da questo cerchio magico e guardare in faccia la realtà, senza rischiare ancora una volta di pagare spese legali e danni per oltre centomila euro, ancora una volta sulle spalle dei cittadini, come è già successo con l'ex bar Chiringuito e altro”.
Sulla questione non replica l'Assessore Fasano che commenta "Ritengo che questo sia solo un attacco personale e ingiustificato"