Un’ora di sciopero proclamata dai lavoratori al termine dell’assemblea dei lavoratori che si è tenuta questa mattina presso lo stabilimento Piaggio di Villanova d’Albenga.
"Oggi - spiega l'RSU Paola Boetto - vogliamo lanciare l’SOS sulla situazione aziendale. Gli accordi assunti al Ministero sono stati disattesi”.
“È vergognoso che i reparti di produzione siano fermi, che i soldi ricevuti dallo stato siano stati impiegati solo per il reparto velivolistico e non per i reparti motoristici. È vergognoso che i guadagni di questi ultimi reparti non sia stato reimpiegato negli stessi ed è vergognoso che degli accordi con Finmeccanica non si sappia nulla.” Afferma la Boetto.
Anche i turnisti del pomeriggio faranno assemblea e probabilmente un’ora di sciopero, mentre questa sera RSU e lavoratori saranno al Consiglio Comunale di Finale Ligure.
Conclude la Boetto “Attendiamo un incontro in Regione promosso anche tramite l’interessamento del Sindaco di Villanova e degli altri sindaci del comprensorio per avere risposte serie su questo tema”
Proprio su questo tema interviene il Sindaco di Villanova Pietro Balestra "Ieri mattina ho incontrato i lavoratori e i rappresentanti sindacali, la situazione pare che debba risolversi positivamente, ma poi di fronte a certi comportamenti non riusciamo proprio a capire gli intenti aziendali."
"Non capiamo come mai si fermino dei reparti produttivi che hanno commesse e che possono produrre fatturato. Non capiamo come sia possibile che tutti i fondi siano dirottati verso i reparti velivolistici e non motoristici. Non capiamo come sia possibile che dopo un incontro al Mise dove sono emersi degli aspetti, questi vengano disattesi il giorno dopo"continua Balestra.
"Siamo molto preoccupati per i lavoratori che non riescono ad ottenere risposte certe dall'Azienda e nel clima di incertezza non riescono a pianificare il loro futuro. Proprio per questo intendiamo organizzare un incontro con i Parlamentari Liguri che potrebbe svolgersi già il prossimo 8 o 11 aprile. Parteciperà anche chi vorrà della regione e degli amministratori comunali. Ora è il momento di fare qualcosa. - conclude Balestra - Cercheremo infine di contattate direttamente i più alti vertici aziendali per ottenere risposte anche direttamente da Piaggio"