Curiosità - 30 marzo 2016, 17:45

Quando avremo anche noi una linea ad alta velocità?

Dalla mappa realizzata dal portale di viaggi si può inoltre constatare che la Liguria è una delle poche regioni ancora non raggiunte dall'alta velocità

In Italia la rete ferroviaria ad alta velocità è una realtà consolidata ormai da decenni. Il servizio è uno dei più efficienti d'Europa e del mondo e i convogli in esercizio offrono standard di qualità piuttosto elevati.

A testimoniarlo è uno studio riguardante la classifica mondiale dei treni ad alta velocità recentemente diffuso dal sito di ricerca viaggi GoEuro, che assegna alla linea AV italiana l'ottava posizione su venti paesi attualmente dotati di questa tecnologia. Nonostante il buon punteggio ottenuto dall'Italia nelle diverse categorie prese in esame da GoEuro (record di velocità, copertura della linea ad alta velocità sul totale della rete, prezzo dei biglietti e popolazione residente raggiunta dall'AV), lo studio mette in luce alcuni dati meno positivi e in particolare quelli relativi ai progetti di implementazione della linea.

È sufficiente fare un confronto con le più importanti realtà europee per capire il ritardo del nostro paese in termini di sviluppo. La Francia ha in programma di estendere la rete dedicata all'AV a 4500 km totali (raggiungendo così il 15,20% dell'intero sistema ferroviario), la Germania aumenterà la sua dotazione di 790km, mentre la Spagna progetta addirittura 2700 km di nuovi binari. In Italia è invece prevista nei prossimi anni un'espansione di appena 346 km. Attualmente la copertura dell'alta velocità sul totale della rete (7,91%) è migliore di quella francese (6,79%), tedesca (4,75%) e austriaca (7,06%), ma il sorpasso è solo questione di tempo.

Dalla mappa realizzata dal portale di viaggi si può inoltre constatare che la Liguria è una delle poche regioni ancora non raggiunte dall'alta velocità. Questo gap tecnologico è certamente penalizzante per la nostra regione e continua a tagliare fuori la Liguria dai collegamenti superveloci con i centri urbani più importanti della penisola.

Negli ultimi mesi sono state diverse le proposte per ridurre i tempi di percorrenza su alcune delle tratte più rilevanti che riguardano il capoluogo come la Genova-Milano o la Genova-Roma. Come mostrato dalla Repubblica, lo scorso novembre il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti aveva parlato della possibilità di introdurre una linea diretta capace di collegare la città col capoluogo lombardo in circa un'ora. Questa ipotesi era stata però prontamente smentita dagli esperti: la linea non è attrezzata per un collegamento così veloce. Sempre nei mesi scorsi l'assessore alle attività produttive Edoardo Rixi era tornato a discutere l'introduzione di un vecchio progetto di Trenitalia che prevede un collegamento con Genova-Roma attraverso l'utilizzo della linea AV che taglia la Toscana. Anche questa ipotesi richiederà tempi lunghi soprattutto per via della concertazione tra le due Regioni per l'uso delle infrastrutture esistenti.

Per poter raggiungere Roma in poche ore bisognerà dunque attendere l'arrivo dell'alta velocità. Fino ad allora i viaggiatori liguri dovranno accontentarsi del servizio attualmente attivo.