Savona - 11 aprile 2016, 15:41

Variante Maersk, Livio Di Tullio preoccupato per il litorale savonese: "Turismo nostra risorsa, l'Authority ne tenga conto"

"L’amministrazione comunale che verrà dopo le elezioni, dovrà prendere una forte iniziativa a sostegno del Comune di Vado Ligure, insieme per fare in modo che la nuova diga non provochi danno, oltre che alle spiagge vadesi, anche a quelle savonesi”.

Sulla variante della Piattaforma Maersk di Vado Ligure il vicesindaco di Savona, Livio Di Tullio si rivela preoccupato per le spiagge del litorale.

L’Autorità portuale infatti, per recuperare risorse dalla realizzazione della piattaforma e avere quelle necessarie per avviare i lavori della diga foranea, ha deciso di fare la variante che non prevede la struttura a palafitte alla base della piattaforma ma il terrapieno.

“Non so se dal punto di vista ambientale incidano di più le palafitte o il tombamento, ma sono preoccupato per il nostro litorale in particolare per le conseguenze dell’erosione – afferma il vicesindaco Di Tullio - L’amministrazione comunale che verrà dopo le elezioni, dovrà prendere una forte iniziativa a sostegno del Comune di Vado Ligure, insieme per fare in modo che la nuova diga non provochi danno, oltre che alle spiagge vadesi, anche a quelle savonesi”.

“La piattaforma è un’opera importante per il rilancio della logistica nel nostro territorio ma è altrettanto importante il lavoro prodotto dal turismo nelle nostre spiagge –continua il vicesindaco - Credo che sia necessario che l’autorità portuale, se vuole cambiare questo progetto, dopo tutte le verifiche ambientali necessarie, tenga conto della necessità di destinare risorse per le opere di messa in sicurezza non solo fino a Zinola ma in tutto il litorale savonese”.

Debora Geido