Attualità - 27 aprile 2016, 10:45

Ceriale: il 3 maggio stop alla raccolta rifiuti, i lavoratori Aimeri dichiarano sciopero per 24 ore

Paparusso (UIL) “A questo punto lo sciopero è indispensabile e, o si verificherà un vero e proprio cambio di rotta da parte dell’azienda o chiediamo al comune di Ceriale di prendere i provvedimenti adeguati”

I lavoratori di Aimeri a Ceriale proclamano lo sciopero del servizio per il prossimo martedì 3 maggio.

Ci siamo rivolti diverse volte al comune e all’azienda – afferma Paparusso Uilma l’azienda non ci ha mai dato risposte soddisfacenti, per questo martedì 3 aprile i lavoratori incroceranno le braccia per 24 ore e faremo un presidio sotto il comune di Ceriale”

Quali le problematiche che hanno spinto a questa decisione lo spiega Paparusso “Da mesi, ormai l’azienda continua a trattenere dalle buste paga dei lavoratori i fondi Tfr che dovrebbero essere versati poi per le pensioni integrative, senza però poi, fare detti versamenti. Inoltre c’è un problema relativo agli straordinari. La ditta unilateralmente ha istituito una BancaOre, in pratica non vengono pagati gli straordinari, le ore in più vengono segnate e poi dovrebbero essere recuperate. Tuttavia, il recupero non viene fatto e le ore non vengono pagate senza contare che lo strumento della BancaOre è possibile, ma dovrebbe essere concordato con i sindacati. Infine da questo mese vi è un consistente ritardo nel pagamento degli stipendi  il che rende la situazione particolarmente difficile per molti lavoratori."

Conclude Paparusso “A questo punto lo sciopero è indispensabile e, o si verificherà un vero e proprio cambio di rotta da parte dell’azienda o chiediamo al comune di Ceriale di prendere i provvedimenti adeguati”.

Sul punto afferma anche il consigliere di minoranza Luigi Giordano "Ceriale paga Aimeri profumatamente quindi che le regole vengano rispettate. Gli operai sono pochi e avorano molto, le responsabilità aziendali non possono ricadere sui lavoratori che vengono sfruttati e calpestati nei loro diritti."

Conclude Giordano "Mesi fa avevo già presentato una interrogazione sul punto, ma non mi era stata data risposta. Sono al fianco dei lavoratori oggi più che mai"

 

Mara Cacace