Eventi - 27 aprile 2016, 08:00

Savona: secondo appuntamento con "La musica come terapia dell'anima

Titolo del secondoincontro: IL MISTERO DELLA VOCE UMANA Data e Luogo : sabato 30 aprile 2016 alle ore 16.00 SALA ROSSA, Comune di Savona. Per informazioni 349.3139694 - info.savona@boxletter.net

Prosegue il Ciclo di incontri organizzato con il patrocinio Città di Savona  dal titolo LA MUSICA COME TERAPIA DELL'ANIMA

Titolo del secondoincontro: IL MISTERO DELLA VOCE UMANA

Data e Luogo : sabato 30 aprile 2016 alle ore 16.00 SALA ROSSA, Comune di Savona. Per informazioni 349.3139694 - info.savona@boxletter.net

INCONTRI ingresso libero:

Ed eccoci al secondo incontro ad INGRESSO LIBERO organizzato dalla Sezione di Savona dell’Associazione Archeosofica con il Patrocinio della Città di Savona dal titolo LA MUSICA COME TERAPIA DELL’ANIMA.

Questo sabato 30 aprile 2016 alle ore 16.00, c/o la SALA ROSSA del Comune di Savona si terrà:

Secondo incontro:

IL MISTERO DELLA VOCE UMANA

 

La musica ha degli effetti vibratori e di risonanza sperimentabili e l’uomo sin dagli albori ha raccolto e captato queste vibrazioni e le ha tradotte in opere meravigliose.

Il linguaggio musicale è quindi piacevole ma soprattutto potente, a disposizione dell’essere umano che così comunica le proprie emozioni, sentimenti e spiritualità.

Esistono infatti tanti tipi di musica, adatti alle mille sfaccettature dell’anima. Inoltre oggi si sta sviluppando nella società un tipo di attenzione diverso, ossia l’uso della musica a scopo curativo, si parla di musicoterapia, cioè dell’utilizzo del suono e del ritmo con fini educativi e terapeutici, suono che può essere ascoltato (musicoterapia passiva) oppure eseguito (musicoterapia attiva).

Nell’ambito della musica applicata in maniera attiva, l’arte del canto è la più completa, perché l’essere umano diventa non solo esecutore ma anche  strumento musicale.

Con il canto utilizziamo uno dei sensi più importanti per l’evoluzione dell’essere umano: la voce e quindi la parola.

La parola può essere pensata, parlata, scritta, cantata … ci permette di trasmettere e condividere il pensiero in forma vocale!

L’uomo e la donna però non sono fatti solo di pensieri e sentimenti, ma anche di spirito, vi è quindi una duplicità: la voce fisica e la voce della coscienza. Queste sono due nature che convivono, che si compenetrano, hanno un punto di contatto.

Ecco perché la voce educata con l’arte del canto può portare a toccare le corde più intime dell’animo umano, dell’intelletto, della propria coscienza, come se la pura nota esprimesse la quintessenza, il canto dell’anima.

L’arte canora può essere applicata quindi non solo a fini estetici e  virtuosistici ma anche  per una ricerca interiore, diventando una sorta di azione alchemica, dove la voce viene lavorata dall’intenzione dell’artista, che grazie ad un fuoco intimo tutto personale la trasforma, come se questa fosse una materia capace di passare diversi stati: solido, liquido aereo ed igneo. Gli alchimisti parlano della possibilità di trasformare la materia della propria coscienza e questo lo si può fare attraverso una disciplina volontaria, correggendo e cambiando continuamente, come nella distillazione.

Se l’anima vuole rifulgere e cantare liberamente la gloria divina, lo può fare previo esercizio, ginnastica tenace del corpo, fatta di respirazione, attenzione, concentrazione, volontà ferrea ... all’inizio resiste ma poi comincia ad uniformarsi all’armonia e alla nobiltà degli ideali prescelti e si libra alta nel cielo, nelle eteree regioni della musica.

cs