Iole Aicardi, Yuriy Gobbini, Daniele Marini, Lorenza Milan, Marco Picasso, Giorgio Ravera e Antonio Terranova. E poi l'ex sindaco Carletto Fantoni, gli consigliere comunali Pierluigi Cesio, e Carlo Genesio e poi Iole Aicardi. Sono questi i nomi della lista civica “Tovo un Paese da Vivere”, che sostiene la candidatura a sindaco di Emanuela Fracassetti, sfidante del primo cittadino uscente Alessandro Oddo, come anticipato nelle scorse settimane da Savonanews.
“La nostra lista è formata da persone che tengono al ben del paese", commenta la Fracassetti, "alcune con alle spalle una lunga storia amministrativa ed altre alla prima esperienza, che hanno professionalità e competenze variegate ma che sono accumunate dall’amore per il nostro paese e dal desiderio di rendere Tovo e le frazioni di Bardino Nuovo e Bardino Vecchio più belle, accoglienti e rispondenti alle nostre esigenze: non solo un luogo dove stare ma, come recita il nostro slogan ‘un paese da vivere'”.
“Nel programma che andremo a proporre ai cittadini, "continua la candidata, "abbiamo individuato macro aree funzionali alla valorizzazione di luoghi, attività, prodotti e tradizioni sulle quali trovano fondamento la nostra cultura e la nostra identità e sulle quali si basa il nostro progetto portante. Le macro aree individuate sono: Amministrazione e relazioni con la cittadinanza; Ambiente e Territorio, Urbanistica, Viabilità e Trasporti, Attività Produttive, Vigilanza e Sicurezza, Istruzione, Cultura, Sport e tempo libero; Politiche sociali. Per ciascuna di queste macro aree abbiamo analizzato le tematiche e le esigenze principali, le criticità, i rischi e le opportunità individuando alcuni interventi possibili e valutandone preliminarmente la fattibilità considerando tempo, mezzi e risorse disponibili e le priorità”.
“Per noi", prosegue "grande importanza riveste l’area dedicata all’Amministrazione e relazioni con la cittadinanza: vogliamo infatti assicurare un ‘Buon Governo’ del paese basato su etica, impegno, competenza trasparenza e partecipazione attiva dei cittadini: crediamo che le nostre variegate professionalità e competenze possano essere un buon punto di partenza. In questo contesto spiccano in maniera decisa i temi del bilancio e dei tributi: per ora possiamo anticipare che è nostra intenzione introdurre la pratica del ‘Baratto Amministrativo’ già in uso in altri comuni”.
“Il programma è una traccia nella quale vengono fissati obiettivi a breve, medio e lungo termine ma non può essere quello che si definisce ‘libro dei sogni’infatti bisogna saper coniugare le idee programmatiche con la realtà che è in continua evoluzione e che non permette troppi voli di fantasia. A breve renderemo pubblico l’intero nostro programma e i tempi ed i modi con i quali incontreremo la popolazione”, conclude la Fracassetti.