Dario Lavagna non sarà candidato a sostegno di Cristina Battaglia per le comunali di Savona. Una notizia di rilievo, dato il consigliere comunale si è speso attivamente durante le Primarie per sostenere la campagna della funzionaria regionale.
Lavagna ieri sera, tramite il suo profilo facebook, ha scritto:”Il clima delle campagne elettorali amplifica tutte le vicende che riguardano coloro i quali giocano un ruolo politico. La vittoria di Cristina Battaglia ha segnato un segnale importantissimo di rinnovamento nella politica di Savona”.
“Questo”, prosegue Lavagna, “è l'obiettivo principale di tutte le persone che hanno sostenuto questo progetto che giorno dopo giorno sta raccogliendo sempre maggiore consenso. È per questo motivo che le vicende personali non possono e non devono essere strumentalizzate e penalizzare il progetto collettivo”.
Lo scorso 14 settembre ATA, che si occupa della gestione dei parcheggi e della raccolta dei rifiuti, ha allontanato i dipendenti Luigi Cavaliere e Dario Lavagna. Una decisione presa a seguito di un provvedimento disciplinare, che aveva portato i responsabili della Multiservizi del Comune di Savona, che si occupa di raccolta differenziata, al ”licenziamento per giusta causa sulla base di circostanziati elementi di fatto che sono stati ritenuti particolarmente gravi e tali da ledere, in modo irrimediabile, il rapporto di fiducia".
Proprio questo fatto ha portato Lavagna a fare un passo indietro:”Nonostante io sia tranquillo relativamente all'esito della vertenza che mi vede contrapposto ad ATA, ho riflettuto a lungo sulla necessità di non candidarmi per potermi difendere in modo sereno da accuse che ritengo ingiuste ed infondate”.
“ Per questo motivo l'associazione Barra a sinistra sarà rappresentata in lista da Matteo Polletti, con un impegno di squadra che ci vede impegnati insieme in un progetto di rinnovamento della sinistra savonese e di governo della città”, conclude Lavagna.