Al Direttore - 19 maggio 2016, 14:45

La Protezione Animali "Piccioni cittadini? non sono in aumento e non procurano malattie"

"Contrariamente alle dichiarazioni, al limite del procurato allarmela Protezione Animali ricorda che ricorrenti analisi effettuate in molti comuni italiani, tra cui anche Savona, hanno univocamente dimostrato che i colombi cittadini NON costituiscono un problema sanitario ma solo estetico"

Contrariamente alle dichiarazioni, al  limite del procurato allarme, da parte di un lettore che neppure si firma, la Protezione Animali ricorda che ricorrenti analisi effettuate in molti comuni italiani, tra cui anche Savona, hanno univocamente dimostrato che i colombi cittadini NON costituiscono un problema sanitario ma solo estetico; non sono quindi responsabili della diffusione delle malattie da lui elencate.

E non sono neppure in aumento; anzi, per ragioni diverse, tra cui ma non solo i cambiamenti climatici, sono in leggera e costante diminuzione; e ciò malgrado i comuni, Savona non fa eccezione, affrontino la presenza dei colombi in città con superficialità e pressapochismo. Azione tipica è quella di proibire di dare loro da mangiare, invece di disciplinare questa attività, che se condotta in zone ben circoscritte ed attrezzate (lontano da abitazioni, con posatoi e colombaie, etc.) favorisce la concentrazione degli animali in aree non critiche, situazione ottimale per future campagne di sterilizzazione con granaglie trattare con nicarbazina, quando i prezzi del prodotto diverranno congrui; e, paradossalmente, contribuisce alla diminuzione delle nascite, infatti colombi adulti forti, adeguatamente nutriti, impediscono la nidificazione degli altri; soggetti malnutriti e deboli si disperdono, nidificano e lasciano nidificare anche gli altri.

Come tutti i problemi cittadini, anche questo si può risolvere con la buona volontà ed il dialogo e la collaborazione tra tutte le parti interessate; e non con inconcludenti ordinanze e dichiarazioni apocalittiche.