Politica - 26 maggio 2016, 14:15

Terremoto politico ad Albenga: Ciangherotti e Guarnieri "Che Cangiano non rimanga vittima della stretta dei soliti personaggi"

Rosy Guarnieri, però, si esprime anche sulla delicata questione del consigliere Papalia “Vedo una scarsa sensibilità nell’andare a chiedere le dimissioni di un consigliere storico per Albenga. "

Prima Alessandro Andreis, poi Tullio Ghiglione, due gli assessori che lasciano la giunta Cangiano e si dimettono, anche se in modi diversi.

Una scelta, quella di Ghiglione, secondo alcuni resa necessaria per dinamiche interne al PD ingauno.

Afferma Eraldo Ciangherotti consigliere di minoranza“Credo che le dimissioni di Ghiglione siano una scelta fatta dal PD. Lo dico perché Ghiglione era assessore ai lavori pubblici e lui stesso, nella sua lettera di dimissioni, ammette il conflitto di interesse con il dirigente che occupava il settore lavori pubblici e urbanistica dovuto al fatto che la figlia della dirigente lavori - e nessuno fino ad oggi lo ha smentito- dall’Assessore Ghiglione. Io credo che Cangiano avrebbe potuto fare un cambio di deleghe ad esempio lasciare a Ghiglione solo la Municipale. Invece lo hanno eliminato e capisco quando Ghiglione dice di essere stato colpito da persone squallide che fanno una politica perversa. Quelle persone squallide lui le individua nel PD perché sono loro che non l’hanno difeso e sostenuto”.

Mi auguro che il sindaco non rimanga prigioniero di quei giochetti già visti in passato quando qualcuno vedeva il Consiglio Comunale come un condominio nel quale si entrava e usciva a piacimento”.

Conclude Ciangherotti “ Ad Albenga la stabilità amministrativa è un obiettivo difficile e non ci sono amministratori se non ai tempi Viveri che sono riusciti a governare per più di un mandato. Credo che Albenga debba farsi furba ed aprire ad una coalizione di persone per bene che abbiano voglia di governare e far funzionare la nostra città”.

Con lui Rosy Guarnieri “Comprendo la tristezza mista ad amarezza di Ghiglione per il fatto che il fuoco amico lo ha indotto alle dimissioni. Credo sia stato sbagliato affidargli un assessorato così complesso ed economicamente rilevante dato il suo profilo professionale. Sono certa di poter affermare che questa cattiveria politica sia tutta targata PD.”

Rosy Guarnieri, però, si esprime anche sulla delicata questione del consigliere Papalia Vedo una scarsa sensibilità nell’andare a chiedere le dimissioni di un consigliere storico per Albenga. La speranza di poter tornare in consiglio comunale – e sono certa che tornerà in consiglio – sia quella grande medicina che gli fa molto bene. È un atto inumano avergli chiesto le dimissioni facendo leva su una presunta mozione di sfiducia che noi non abbiamo mai formulato.”

“Questa politica non è a favore della città , ma è una politica gestita da personaggi a noi noti che decidono la testa di chi far saltare. Solo liberandoci di questi personaggi si potrà parlare di buona politica”.

Conclude “Voglio dare un consiglio a Cangiano quello di non farsi mettere nell’angolo da questi personaggi e fare una scelta diversa da quella che feci io, ma piuttosto dimettersi invece che farsi stringere nella loro stretta “.

 

Mara Cacace