Giovanni Cavallo, candidato alle prossime elezioni comunali di Savona nella lista “Savona Arancione”, a sostegno di Cristina Battaglia, presenta il suo programma elettorale.
“Credo nella democrazia partecipata; e credo nei valori della sinistra che ha reso il nostro Paese libero ed orgoglioso di essere antifascista.
Ho incontrato tante persone in queste settimane ed ho deciso di focalizzare il mio futuro impegno, se mi sarà data la possibilità di farlo, su alcuni aspetti fondamentali.
La valorizzazione del territorio, il consolidamento del rapporto con i cittadini su tutto il territorio comunale, e la massima attenzione verso le forme di associazionismo e volontariato che sono la vera ricchezza della nostra comunità.
Le SMS
Le Società di Mutuo soccorso stanno diventando sempre più il punto di ritrovo del cittadino che vuole vivere il territorio dove abita; la chiusura delle circoscrizioni ha amplificato il problema del contatto tra Amministrazione e cittadini e le SMS sono la vera risorsa per riprendere questo dialogo fondamentale.
Quindi dovrà essere dato massimo impulso alla attività in esse presenti, rafforzando quanto esistente ed incrementando la vita associazionistica.
Ritengo che si possano creare importanti sinergie tra realtà attive sul territorio e strutture che possono ospitare incontri e momenti di aggregazione.
Le associazioni dei cacciatori, i bikers, il volontariato; il territorio
Le SMS sono il fulcro; il volontariato e le associazioni sono il cuore pulsante; la città di Savona ha un patrimonio boschivo imponente che va curato, preservato ed amato.
Con tutte le associazioni si dovranno sviluppare programmi di
Miglioramento del servizio neve
Revisione delle strade tagliafuoco
Censimento delle discariche abusive
Installazione di telecamere per prevenire crimini ambientali
Il territorio va vissuto; e ritengo che con tavoli specifici ed incontri specifici si debba mantenere un contatto costante tra il territorio e le istituzioni
Il volontariato e la cultura
Volontariato a Savona non è solo presidio del territorio; ma è anche voce dei giovani e cultura. Vanno preservate con forza tutte le realtà che creano movimenti di pensiero, aggregazione e cultura.
In una situazione sempre più difficile, dove la sensazione di sentirsi abbandonati è imperante, diventano vitali le attività di chi unisce e crea ideali ed obiettivi comuni.
Associazioni come Rain Dogs e Rude Club devono trovare stabilmente l’appoggio delle istituzioni per continuare questa fondamentale azione di crescita nel mondo giovanile.
Il volontariato e lo sport
Nella nostra città ci sono decine di società sportive che basano la loro vita sull’impegno di genitori, amici e parenti. Un fiume di volontari che permette allo sport di Savona di vivere, unire ed ottenere risultati prestigiosi. L’importante azione avviati sugli impianti sportivi deve ricomprendere la più presto il rifacimento del campo del Sacro Cuore.
Questo importante impianto, che impegna centinaia di atleti di tutte le età deve quanto prima essere riqualificato; ed allo stesso abbinato il recupero dell’area tutta che può diventare un patrimonio fondamentale per tutto il quartiere.
Un punto fondamentale della vita quotidiana. Prima ed ancor di più oggi con tutte le difficoltà che affronta il nostro Paese e la nostra città.
Le risorse pubbliche sono sempre minori e quindi il supporto del volontariato risulta ancora più determinante.
Iniziative come lo scaletto senza scalini e l'associazionismo legato ad esso sono fiori all'occhiello della nostra comunità. Esperienze da proteggere ed implementare.
Mi farò promotore della realizzazione di una spiaggia libera attrezzata dotata di tutte le attrezzature per consentire di vivere il nostro splendido mare a normodotati e diversamente abili. Comprensivo dell'ingresso in mare per tutti.
Una spiaggia libera attrezzata con prezzi calmierati per venire incontro alle esigenze di risparmio delle famiglie.
Non ho voluto elencare mille obiettivi; o mettere dei concetti altisonanti o che comprendessero tutto. Sono una persona semplice ed ho bisogno di pensare che ci sono alcune cose che vorrei davvero difendere, ed ho provato ad elencarle qui.
Mi piacerebbe tanto che si pensasse che non voglio “entrare nel Palazzo” ma vorrei tanto che il Palazzo uscisse fuori. Con me, per le strade in mezzo alla gente. Come faccio tutti i giorni.
Perché i cittadini sono lì; ed è la politica che deve uscire. Non loro che devono entrare”.