Eventi - 21 giugno 2016, 12:46

A Savona la presentazione del libro di Giancarlo Pinto

L'evento si terrà 1 luglio 2016, ore 17,30

 

Iniziativa: presentazione del libro di Giancarlo Pinto Viaggio fotografico Diocesi di Genova Vicariati e Chiese, vol. I

Luogo: Savona, Oratorio dei SS. Pietro e Caterina (g.c.), via dei Mille

Data e orario:  1 luglio 2016, ore 17,30

Presentazione: Silvia Bottaro, presidente Associazione “Aiolfi” no profit di Savona e critico d’arte.

Organizzazione: Associazione culturale “R. Aiolfi” no profit Savona, Polo della Fotografia Valletta Cambiaso Genova Albaro

Ingresso libero

 

 

Motivazione

Questa pubblicazione è la prima di una serie, che si spera si possa realizzare, che comprende tutte le chiese del centro storico di Genova presentando 1000 fotografie di esterni, interni, particolari relativi a 68 Chiese dei 9 vicariati (Albaro, Carignano-Foce, Centro Est, Centro Ovest, Oregina, San Fruttuoso, San Teodoro, San Martini-Valle Stura). Hanno collaborato gli studenti del corso di Fotografia Applicata, svolto dal Prof. G. Pinto presso la facoltà di Architettura dell’Università di Genova, che per tre anni hanno fatto sul campo la campagna fotografica delle Chiese oggetto di questo nuovo libro: ben 100 studenti si sono impegnati in tale lavoro di ricognizione partendo.

sempre, dal primo elemento caratterizzante la struttura religiosa esaminata, ossia la facciata

Con tale pubblicazione si è inteso, anche, colmare un vuoto documentario che può essere utile allo studioso, al curioso, al turista perché ogni scheda dà precise indicazioni sull’ubicazione della Chiesa (non è sempre facile ritrovare nella complessa urbanizzazione delle nostre Città e, quindi, anche del centro storico di Genova così’ antico, le varie strutture architettoniche e religiose degne di nota), sulla sua distanza dall’autostrada, dalla stazione ferroviaria, ecc.. diventando, così, un utile strumento di “lettura” e facilitando la visita al turista. Il titolo di questo primo volume –“Viaggio fotografico”- indica anche come la fotografia, ossia l’arte della fotografia, sia un mezzo moderno, diretto, efficace per uscire dalla banalità del quotidiano e divenire motivo di studio, di ricerca. La metafora del “viaggio” è intesa quale fonte di istruzione e fissare per ogni Chiesa esaminata i particolari essenziali (l’organo, la fonte battesimale, il rosone di facciata, ecc.) significa evidenziarne l’essenza artistica, storica e culturale per offrire, pure, al turista i veri segni  di quella civiltà dalla quale, in qualche modo, si vuole evadere col viaggio. Il viaggio, la scoperta di cose nuove, del Bello nasce dal desiderio di cambiamento: il viaggiatore, spinto dai bisogni dell’io, si mette in marcia, in movimento, è attratto dal luogo che lo chiama, in qualche modo, è una chiamata misteriosa fatta di mappe, di letture, di ricerche di immagini e l’escursione inizia, perciò, prima di quella vera e fisica e non termina quando si riportano le valigie a casa perché, allora, entrano in gioco la memoria, le fotografie scattate, i taccuini di viaggio, ossia tutto ciò che aiuta il ricordo e che  ci fa cogliere il veritiero senso di quella “fuga” versi mete lontane o meno note. Ecco in tale orizzonte si può collocare il libro di Pinto che è propedeutico alla scoperta vera delle tante bellezze legate ai Vicariati di Genova. Un libro che pare, in un certo qual modo, un nuovo modo di sentire la fotografia applicata al tessuto pulsante di storia e di arte di Genova, in questo caso, ma lo potrà divenire di altre Città. Quello che mi preme sottolineare, oltre alla capacità tecnica, è l’impegno di così tanti Giovani che sotto l’attenta direzione del Prof. Pinto e dei suoi Collaboratori hanno realizzato una vera significativa “testimonianza” di cosa vuol dire lasciarsi incantare dalle bellezze dei luoghi , delle architetture per scoprire la propria storia, per provare delle emozioni.

Silvia Bottaro

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