Politica - 21 giugno 2016, 11:55

L'assessore Guzzi "espulso" da "Finale Ligure Viva": traballa l'amministrazione Frascherelli

Ieri sera si è riunito il direttivo: sembra ormai inevitabile l'abbandono della maggioranza da parte di Sergio Colombo e il suo passaggio in minoranza

Andrea Guzzi fuori da “Finale Ligure Viva”. Questa mattina il movimento, che aveva sostenuto la campagna elettorale del sindaco Ugo Frascherelli ha protocollato il seguente documento:”Ieri sera si è riunito il direttivo di Finale Ligure Viva che ha deciso all’unanimità che il dott. Andrea Guzzi non rappresenta più il movimento civico di Finale Ligure Viva: il rapporto politico era da tempo deteriorato”.

Poche parole, con le quali il movimento prende ufficialmente le distanze dall’assessore alla Polizia Municipale, e segnano di fatto la sua “espulsione”.  Da circa un anno “Finale Ligure Viva”  ha manifestato segnali di dissenso verso l’operato della maggioranza.

La prima frattura si è avuta sulla riconversione dell’ex Palazzo delle Acque Minerali di Finalborgo, fortemente voluta dalla giunta Frascherelli.  “Finale Ligure Viva” si è da sempre opposta a questa ipotesi, sostenendo invece fosse necessario abbattere l’edificio per dare un maggiore respiro al rione. Il 23 maggio 2015 il gruppo ha poi affisso un manifesto per le vie della città, nel quale chiedevano al primo cittadino di “tornare a essere uniti, per un futuro senza compromessi”.

Negli ultimi mesi poi la frattura si è acuita con l’appoggio e l’entrata del consigliere finalese Sergio Colombo nel movimento “Politica per Passione”, fondato dal forzista Marco Melgrati. Una divisione ormai manifesta nel corso del consiglio comunale della scorsa settimana, quando Colombo ha presentato un ordine del giorno sul capannone di Finale Ambiente e una mozione nella quale ha chiesto di ritirare il nuovo piano parcheggi.

Sembra ormai inevitabile che Presidente di "Finale Ligure Viva" uscirà dalla maggioranza, sempre più decimata dopo l’abbandono e il passaggio in minoranza dell’ex vicesindaco Lorenzo Operto. Un passaggio che potrebbe segnare la caduta dell’amministrazione Frascherelli, a due anni appena dall’elezione.

Cinzia Gatti