Politica - 14 agosto 2016, 17:07

Il Consorzio “Gli Ambulanti di Forte dei Marmi” inferocito con il Comune di Albenga

La cosa grave – afferma il Presidente degli Ambulanti di Forte dei Marmi – è che ci hanno comunicato che era annullato l'evento tre giorni prima quando ormai avevamo investito molto anche economicamente in questo

“Quel che è successo ad Albenga è semplicemente scandaloso, con una amministrazione comunale che prima ci fa organizzare l'evento, ci fa fare la pubblicità (che naturalmente vede campeggiare per Albenga) e rinunciare ad altre date per fare quella di Albenga e, tre giorni prima ci comunica che dato il parere negativo delle associazioni di categoria regionali, il nostro evento non potrà tenersi” dure le parole di Andrea Ceccarelli il Presidente del Consorzio “Gli Ambulanti di Forte dei Marmi”.

La questione nasce per l'evento che avrebbe dovuto tenersi oggi, domenica 14 agosto, a Vadino in occasione della festa della Croce Rossa al quale avrebbero dovuto partecipare degli Ambulanti di Forte dei Marmi e che è stato annullato a causa del parere negativo delle associazioni di categoria consultate preventivamente dall'amministrazione come da norma regionale.

Disappunto da parte dei cittadini delusi per il mancato evento, dagli organizzatori e degli Ambulanti di Forte dei Marmi il cui Presidente spiega “La questione è da valutare da molteplici punti di vista. Innanzitutto noi non siamo un mercato straordinario, ma un vero e proprio evento, quindi il parere poteva anche non essere richiesto o comunque doveva essere purametne consultivo - Il parere delle associazioni non può che essere ritenuto consultivo perché il Comune non può sottostare ai loro voleri (circostanza già più volte ribadita dall'ANCI). Mercato straordinario, credo possa considerarsi, infatti, il mercato settimanale che, magari chiede di fare una data in più sul territorio, mentre noi abbiamo prodotti completamente diversi e di un'altra qualità”.

“Proprio su questo tema – spiega - vorrei precisare che siamo un consorzio che è in vita da 20 anni (vedi il sito www.gliambulantidifortedeimarmi.it) e che continua a creare eventi in tutta Italia (decine sono le richieste che riceviamo settimanalmente e 64 le date realizzate quest'anno), sebbene da tre anni a questa parte diverse società stiano cercando di fare mercati sfruttando il nostro nome in qualche modo pur non avendo le nostre caratteristiche, a tal proposito abbiamo in piedi diverse azioni legali”.

Ma non solo da questa considerazione la rabbia del Consorzio degli Ambulanti di Forte dei Marmi “Un altro aspetto che vorrei fare notare è che il Comune non dovrebbe fermarsi ad un parere delle associazioni di categoria che sono, lo sappiamo, contro di noi. A Recco ad esempio abbiamo realizzato un evento riuscitissimo e anche in quel caso c'era stato il tentativo di fare pressioni affinchè non si realizzasse l'evento, tentativo non tenuto in considerazione permettendoci di fare un evento apprezzato da tutta la popolazione, i turisti ed anche i commercianti”

“Il fatto è che si cede agli ostruzionismi di alcuni impedendo di realizzare eventi che possono arricchire la realtà locale e non danneggiarla e lo si fa andando anche contro i principi del libero commercio enunciati anche dalla normativa Bolkenstein. Alcune categorie – continua – si nascondono dietro eccessive tutele che non sono più attuali ai giorni nostri dove se si vuole lavorare si deve offrire un prodotto adeguato ed essere competitivi sul mercato”.

Specifica ancora "La direttiva europea Bolkenstein,  obbliga tutti gli stati membri della UE, per la quale "il commercio deve essere libero, senza ostacoli e barriere all'interno dell'Unione Europea", figuriamoci se è possibile vivere di protezionismi antistorici tra regioni. Circostanza, questa, che le suddette sigle regionali, che hanno come target delle loro giornate lavorative solo fare ostruzionismo alle città che vogliono ospitare Gli Ambulanti di Forte dei Marmi, e che paiono così ligie a citare norme da loro unilatelarmente interpretate, hanno, chissà come mai, totalmente dimenticato".

Un evento che era fortemente atteso dai cittadini e che, invece, non potrà realizzarsi “La cosa grave – conclude il Presidente degli Ambulanti di Forte dei Marmi – è che ci hanno comunicato che era annullato l'evento tre giorni prima quando ormai avevamo investito molto anche economicamente in questo. Credo che ciò denoti una scarsa professionalità da parte dell'amministrazione che credo avrebbe dovuto tenere in considerazione gli elementi che ho spiegato realizzando l'evento come del resto avviene in tutte le altre realtà d'Italia”.

Conclude infine “Forte dei Marmi muove molte persone e crea una grande attrattiva, questo lo dicono i dati, e i vantaggi sarebbero stati sia per i cittadini che avrebbero potuto godere di questo evento, ma anche di tutti i commercianti, le attività, i ristoranti, le spiagge che avrebbero beneficiato dell'affluenza delle persone. Noi abbiamo investito in pubblicità per questo evento e ne beneficeranno altri, abbiamo rinunciato ad altre possibilità per partecipare ad Albenga e nessuno ci rimborserà per questo e il tutto comunicatoci a pochi giorni dall'evento. Credo non ci sia da aggiungere altro”.

Mara Cacace