Diversi gli incidenti avvenuti nella galleria Valloria tra Savona e Albissola, tanti da sollevare un vero e proprio problema sicurezza ed il conseguente dibattito per verificare la possibilità che possa esserci una soluzione adeguata su questo tema.
Sul punto premette il Presidente del Comitato Casello Albamare Paolo Forzano "Da 13 anni a 19 anni io mi sono sempre mosso in bici tra Albissola (dove abitavo) e le scuole a Savona (che frequentavo). Tra Albissola e Savona c’era allora un bel marciapiedi largo e continuo, che è stato massacrato per ridurlo a quella porcheria attuale. "
Continua "Oggi l’Aurelia è molto più pericolosa di una volta per i ciclisti, che spesso si sentono come le vacche sacre che possono disporre a loro piacimento della strada."
"Ma non voglio addebitare tutte le colpe ai ciclisti! Anche gli automobilisti ed i motociclisti hanno le loro. Nel tratto Albisola Savona sono spesso imbufaliti e guidano in modo pazzesco." spiega Forzano
Le responsabilità, ad ogni modo, non sono solo per gli utenti della strada secondo Forzanoo, ma anche degli amministratori "Credo che automobilisti, motociclisti, ciclisti, pedoni dovrebbero essere tutti un po’ più rispettosi degli altri!
Ma esistono anche comportamenti degli amministratori che sono discutibili sia come sostanza che come “tempi”!"
Le soluzioni secondo Forzano potrebbero trovarsi adeguando l'illuminazione "Da anni sostengo che la galleria Torre e la galleria Valloria sono mal illuminate. Non tutti i problemi sarebbero risolti dalla buona illuminazione. Ma certamente una buona parte ed oltretutto in modo abbastanza economico."
Continua "Illumini in modo adattivo: ovvero più luce quando la luce “fuori” è più forte, per diminuire lo sbalzo di luce tra dentro e fuori. Una illuminazione che metta in evidenza chi transita a piedi ed in bici."
Lo scontro con Di Tullio sul tema si è acceso, invece sui Social Network in commento ad uno stato dell'ex amministratore di Savonache affermava "Sollevai il problema della pericolosità della Galleria quando ero in Comune. Facemmo una riunione in Prefettura, presenti oltre a me , il Prefetto Vicario, il Comandante della Polizia stradale, l'ANAS, il Comandante della Polizia Municipale di Savona. Facemmo presente l'estrema pericolsità della Galleria per ciclisti e pedoni. La Polizia Municipale di Savona propose, in attesa di soluzioni più radicali come passare a mare con una pista ciclabile, di eliminare lo spartitraffico centrale e di utilizzare lo spazio ai lati per mettere in sicurezza sia i ciclisti, sia per allontanare i pedoni dal traffico.L'ANAS si disse disponibile a realizzare l'intervento purchè autorizzata dalla Polizia stradale . La Polizia stradale disse di no . Non potemmo fare nulla perchè in quel tratto l'Aurelia non è di "competenza" del Comune."
Soluzione quello di spostare lo spartitraffico utilizzato come corsia centrale non approvata da Forzano per ragioni di sicurezza che spiega, dietro sollecitazione di Di Tullio in questi termini "Le ragioni di sicurezza stanno nel transito delle ambulanze: infatti tra Albisola a piazza Leon Pancaldo da anni è stata messa in opera una corsia centrale ad uso mezzi di soccorso, perché date le quasi costanti code questi mezzi hanno gravi difficoltà di transito".
Spiega ancora Forzano "Togliere questa corsia solo in galleria e nelle sua prossimità sarebbe stato oltremodo pericoloso. Giustamente Prefetto ed Anas hanno bocciato questa stravagante idea."
Continua "Un'altra stravaganza del comune di Savona è stata quella di abolire la corsia centrale di emergenza tra piazza leon Pancaldo e le funivie per creare una corsia in più verso Savona.
"Tutti" gli automobilisti quella corsia la "snobbano" e se ne stanno a destra! Vorrà pur dire qualcosa! Hanno più buon senso gli automobilisti degli assessori alla viabilità!
E non si correggono neppure, tanto sono autoconvinti della loro superiorità mentale!
Ancora Forzano "Vorrei in ultimo fare un rilievo sull'affermazione di Di Tullio che "non mi risulta essere obbligatorio lo spartitraffico nè lì nè in altre strade simili": è vero! Ma il codice della strada ed altre leggi che trattano di viabilità danno indicazioni che sono valide nella maggioranza delle occasioni, ma la ragione che non trattano un argomento non significa che questo non si può fare o non ha senso. Sta al "buon senso" ed alla conoscenza dei problemi prendere decisioni efficaci ma non in opposizione né al codice della strada né ad altre leggi che trattano di viabilità. "
Il tema si sposta poi sullo svincolo della Margonara e afferma Forzano "Vorrei ricordarle, Di Tullio, che invece Lei ha approvato lo svincolo dell'Aurelia bis di Margonara, che Anas ha progettato non in ossequio alla normativa vigente, né a quella precedente, chiedendo una deroga!
La deroga è assurda, perché tratta un argomento delicatissimo che ricadrà sulla testa delle future generazioni: la viabilità e la sicurezza tra Savona ed Albissola. Non si fanno opere in deroga solo per farle! Le opere bisogna farle in ossequio alla legge ed alla funzionalità ed alla sicurezza! "
Conclude "Infine che cosa mi dice sulla decisione del Sindaco di Albissola Marina nel 1930 che si rifiutò tenacemente di firmare il suo assenso ad una Aurelia lungo il mare (quella attuale) larga 8 metri e pretese ed ottenne che fosse di 13 metri? "