Attualità - 27 agosto 2016, 11:00

Terremoto, Silp Cgil ringrazia i soccorritori e volontari: "E' questa l’Italia che fa la differenza, non quella che scrive sui muri"

"Chissà se chi ha scritto il pensiero ignobile sui muri di Genova verso il povero Diego Turra non sia uno dei tanti, mille da lui aiutato, al quale la mano è stata offerta nel modo più sincero, quello da uomo"

"Nei giorni in cui l’Italia, tutta intera, si stringe ai familiari delle vittime e dei feriti per il devastante terremoto che ha colpito le regioni del Centro, vorremmo portare un ringraziamento a tutti coloro, Forze di polizia e non, Volontari e semplici cittadini che si sono prodigati per portare un aiuto in quelle terre" commenta Fabrizio Pronzalino - Segretario Generale Regione Liguria Silp Cgil. 

"Un aiuto che significa anche vita, per qualcuno. Ebbene, in questo momento i nostri poliziotti sono là a lavorare senza sosta per aiutare persone, persone che non hanno colori, non sono buone o cattive, non sono di questo o quell’altro partito. Sono “semplicemente” persone. In silenzio si ritrovano in prima fila, sempre, ad Amatrice come ad Accumuli, ad Arquata del Tronto come a Ventimiglia".

"Chissà se chi ha scritto il pensiero ignobile sui muri di Genova verso il povero Diego Turra non sia uno dei tanti, mille da lui aiutato, al quale la mano è stata offerta nel modo più sincero, quello da uomo. Questa è l’Italia che fa la differenza, non quella sui muri" conclude il Segretario Generale Regione Liguria"

c.s.