Attualità - 03 settembre 2016, 08:45

Ceriale, lo stabilimento balneare "Non è Rimini" trasformato in un "campus" di ingegneria naturalistica

Coinvolti i turisti nella realizzazione di muretti a secco

Tornano le attività pedagogiche in riva al mare, ideate dal Centro Studi dell'alberghiero di Alassio e dedicate alle eccellenze della nostra regione. Protagonisti i soci della cooperativa olivicoltori di Arnasco impegnati a promuovere la loro scuola di muretti a secco che li ha resi famosi in tutto il mondo.

Quest’opera d’ingegneria naturalistica, in grado di durare più di ogni muro in cemento armato, è stata nell’ultimo decennio al centro di numerose iniziative che hanno visto Arnasco e la sua cooperativa olivicola protagonisti con stage, corsi di formazione ed importanti collaborazioni con università italiane e straniere.

Spiagge Didattiche dedica alla tecnica del muro a secco, che è una delle peculiarità del paesaggio agrario della Liguria, una “lezione in riva al mare” per celebrare la tenacia e l’abilità dei suoi contadini che, grazie alla loro maestria hanno saputo, nei secoli, aumentare le superfici coltivabili della nostra regione.

L'educational ha visto i maestri della Scuola di Muretti a Secco impegnati, insieme agli ospiti dello stabilimento balneare "Non è Rimini" di Ceriale , nella costruzione di un muro di pietre senza l'utilizzo di nessun materiale legante. 

Al termine del percorso didattico, una degustazione di specialità prodotte dalla cooperativa, con protagonista l'olio extravergine di oliva Arnasca, e il rilascio di un diploma a tutti i partecipanti.

L'evento,che ha visto la partecipazione degli alunni dell’Istituto di Agraria di Albenga, è stato coordinato dal presidente della cooperativa olivicoltori Luciano Gallizia, dai soci Giancarlo Isella, Enzo Ramasso, Alex Barbera, Tomaso Bodini e dai docenti Giuseppe Rossi, Elisabetta Moreno, Monica Barbera e Franco Laureri.

c.s.