Attualità - 29 settembre 2016, 10:26

Savona, il Comune chiarisce sul servizio mensa nelle scuole: "Nuove tariffe, le famiglie presentino ISEE"

Dopo le polemiche emerse riguardo il servizio mensa nelle scuole del comprensorio savonese, a chiarire é il sindaco Ilaria Caprioglio e gli assessori ai Serivizi Sociali Cristina Bellingeri e al Bilancio, Silvano Montaldo

Dopo le polemiche emerse riguardo il servizio mensa nelle scuole del comprensorio savonese, a chiarire é il comune di Savona nel corso di una conferenza stampa congiunta questa mattina con il sindaco Ilaria Caprioglio e gli assessori ai Serivizi Sociali Cristina Bellingeri e al Bilancio, Silvano Montaldo.

Secondo l'assessore al Bilancio le due fasce attuali (da zero a 6mila euro e oltre i 6 mila euro) non sono eque: "Abbiamo rivisto le fasce che abbiamo diviso in 5 gruppi - afferma - L'errore fatto é stato confondere il reddito con il modello ISEE. Ora la tariffa per il servizio mensa viene stravolta per renderla equa secondo le stime dei valori ISEE, che nella versione aggiornata non tengono conto solo dei redditi e delle proprietà della famiglia, ma sono strutturati apportando dei correttivi a seconda di fattori quali: componenti del nucleo famigliare, quante persone lo scompongono, canine di locazione, quanti figli, ecc. Non bisogna dunque farsi trarre in inganno dal solo dato del reddito, in quanto il modello ISEE effettua un calcolo completamente diverso. Per esempio, per una famiglia composta da 4 persone, di cui solo una che lavora, due figli minori e un reddito di euro 22.000, la stima del modello ISEE è indicativamente – e va ricordato che si tratta di una banale stima - di 7.723; quindi, verrà applicata una tariffa per la mensa di 3,5 euro a fronte degli attuali 4,4".

Le tariffe saranno applicate a decorrere dal primo gennaio 2017 e saranno suddivise in 5 fasce. "Come si potrà facilmente notare - continua Montaldo - é stata stabilita una tariffa minima di euro 2 e una massima di 5 euro. Ovviamente, per chi non consegnerà il modello ISEE, la tariffa sarà quella massima, di euro 6. L'ufficio Servizi sociali, a seconda dei casi e delle situazione famigliari, indipendentemente dai modelli ISEE e dal reddito, potrà applicare l'esenzione totale. A tale fine verrà stanziato un apposito fondo nel bilancio sociale. Il comune di Savona ha anche bisogno di avere un monitoraggio dei modelli ISEE per avere più chiara la necessità delle famiglie e per creare una equità sociale nell'applicazione delle tariffe".

Conclude l'assessore al Bilancio: "Proponiamo nuova gara per avere un servizio migliore. Nessuno potrà inoltre impedire ai bambini di andare a scuola con un pranzo portato da casa. Le Tariffe che verranno deliberate, potranno essere riviste secondo il nuovo modello ISEE che arriverà entro novembre. La retta comunque é identica a quella dell'anno scorso".

Sulla polemica del panino portato da casa é intervenuto anche il sindaco: "Le famiglie se riterranno opportuno potranno farlo, ma proprio per loro stiamo rivedendo le tariffe del servizio per venire incontro alle fasce più disagiate, inoltre vogliamo parlare anche buona alimentazione che la mensa deve garantire".

Debora Geido