Scontro tra un’auto ed un capriolo su una strada di Urbe. L’auto procedeva a bassa velocità ma ad avere la peggio è stato l’ungulato, che si è accasciato poco lontano, mentre venivano chiamati gli enti che, secondo legge, dovrebbero intervenire per il soccorso della fauna selvatica ferita ed in difficoltà; risultati come al solito inutili i tentativi di ottenere aiuto, sono stati avvertiti i volontari della Protezione Animali savonese, che hanno allertato un medico veterinario della zona affinchè intervenisse a pagamento; nel frattempo si stava anche muovendo un selecontrollore che, pur essendo un cacciatore, si era reso disponibile a portare aiuto all’animale. Ma a risolvere la situazione è stato il capriolo, che poco dopo si è ripreso e, non avendo gravi lesioni, si è velocemente allontanato.
L’episodio dimostra ancora una volta la necessità e l’urgenza che la Regione Liguria adempia ai suoi obblighi di legge organizzando i recuperi, ora svolti soltanto dall’Enpa con propri mezzi e risorse, reincaricando gli Ambiti di caccia per gli ungulati e stipulando convenzione con l’associazione per tutti gli altri selvatici. Enpa è costretto ad interviene anche nelle aree del parco del Beigua dove, assurdamente, non esiste un servizio di soccorso della fauna in difficoltà, compresi i tanto pubblicizzati bianconi che, se feriti o malati, possono contare soltanto sulla Protezione Animali!.