La questione autovelox non tiene fuori la politica e le polemiche ad Albenga dove il PD ha dato il via ad un vero e proprio attacco al consigliere provinciale nonchè consigliere di minoranza ad Albenga Eraldo Ciangherotti (vedi articolo) che non esita a rispondere "Mi fa sorridere che a guidare la class action contro gli autovelox fissi posizionati sulla Sp6 vi siano le stesse "facce" del Partito democratico albenganese che appena tre mesi fa hanno comprato un autovelox portatile, spendendo circa 35 mila euro, per fare cassa con le multe, proprio come la Provincia."
"E ancor più mi fa sorridere che la segretaria cittadina del Pd, il Consigliere comunale Emanuela Guerra, nota per essere da sempre la donna del "sì" facile (non ultimo al prossimo referendum) dimentichi di avere, nella maggioranza piddina del Consiglio provinciale, il Consigliere Massimo Niero, già Sindaco di Cisano, che in tutta questa vicenda ancora non è stato incaricato dal Pd per andare a dire a Savona all'amministrazione provinciale piddina "cosa stiamo facendo? Adesso con le multe noi del Pd vessiamo i cittadini di Albenga? È forse così che vogliamo conquistarci la fiducia per il prossimo referendum?".
Continua rivolgendosi al segretario PD Emanuela Guerra "Ecco, cara Guerra, anziché vivere nel l'ossessione di rincorrermi, convoca un direttivo provinciale del Partito democratico non per dire sempre sì a chiunque si presenti davanti a te, ma per farei in modo che il tuo partito che ancora per tre mesi governa Palazzo Nervi, voti unanime a favore della mia mozione per annullare in autotutela le multe degli autovelox, se davvero illecitamente comminate."
Conclude "Per il resto, "fuori tempo massimo" siete proprio voi. La gente di Albenga oramai ha capito che siete già "bolliti".