Organizzata dalla Fondazione Bormioli, allestita nelle Salette “Arte & Cultura” di Via Buffa, 15 a Cairo Montenotte, aprirà sabato prossimo 3 dicembre una mostra antologica di quadri del pittore cairese Eso Peluzzi.
Saranno esposte diverse opere che coprono il lungo arco di attività del longevo pittore nato a Cairo M. nel 1894 e morto a Monchiero (Cn) nel 1985: tele a olio, disegni e incisioni che vanno dal 1920 fino ai violini degli ultimi anni della sua feconda attività.
L’inaugurazione è programmata per sabato 3 dicembre alle ore 16, con un intervento della prof.ssa Daniela Piazza, nota scrittrice e apprezzata storica dell’arte; in particolare la professoressa Piazza è una studiosa di Peluzzi muralista. E proprio a Cairo M. nell’ingresso delle scuole elementari si trova una grande disegno di Peluzzi, realizzato nel 1960, destinato a diventare una affresco murale, però rimasto alla fase di disegno.
Spiegano gli organizzatori: “Eso Peluzzi è stato legato a Cairo per tutta la vita, anche quando ha lasciato il paese, dapprima per gli studi a Torino, poi per trasferirsi a Santuario e più tardi a Monchiero, nell’Albese.
Nel corso degli anni a Cairo sono state organizzate diverse sue mostre; ora, per desiderio della moglie - che nell’estate scorsa ha visitato le Salette di Via Buffa e ha lanciato l’idea di questa personale- la Fondazione Bormioli dedica al maestro una piccola rassegna per rinnovarne il ricordo e apprezzarne le creazioni.”
E al vernissage parteciperà anche la vedova Peluzzi, signora Maria Antonietta Tartaglino Oneglia, nota familiarmente con il nome di Nietta, come la chiamava Eso.
La mostra resterà aperta - grazie alla disponibilità dei consiglieri della Fondazione Bormioli - tutti i giorni del mese di dicembre: i feriali dalle ore 17 alle 19, i festivi dalle 10 a mezzogiorno. Ingresso è libero.