Politica - 15 gennaio 2017, 14:32

A Finale Ligure "linea comune" tra centrodestra e centrosinistra contro il nuovo supermercato

L'assist di Finale Ligure Viva al comunicato dei Socialisti

A Finale Ligure alcuni gruppi di opposizione di centrodestra e di centrosinistra si trovano alleati sulle posizioni contrarie al nuovo supermercato. Succede così che Finale Ligure Viva esprima la propria approvazione verso le dichiarazioni del segretario del PSI Giuseppe Ferrando.

Tutto era scaturito da un comunicato, emesso nella mattinata di oggi, nel quale Ferrando dichiarava: "Siamo di fronte all'ennesimo errore di una Amministrazione che continua a governare la nostra città facendo cassa sulle povere attività rimaste, vero e' che nella zona Artigiano/Industriale, creata nel lontano anni 60-70 molte cose sono state eseguite con escamotage che rasentavano l'imperfezione burocratica, ma vero che, andare oggi a regolarizzare burocraticamente situazioni imperfette, significa oberare di ulteriori oneri da pagare, attività che sono sull'orlo della chiusura, quindi le valutazioni politiche che questa amministrazione di sinistra dovrebbe fare, sono quelle di rinviare a tempi migliori un riordino generale, che oggi appare come un semplice calcolo ragionieristico per fare cassa".

"Inoltre poco chiara è altresì la vicenda delle aree dell'ex maneggio Ippico, area che in una prima fase doveva essere riqualificata con la realizzazione attraverso lo scomputo degli oneri di urbanizzazione, legata alla costruzione di capannoni industriali adiacenti già realizzati, per la nascita di un centro servizi propedeutico alla zona artigiano/industriale, con annesso parcheggio e aree verdi di completamento sino alla strada per Calice, invece oggi scopriamo che l'Amministrazione Frascherelli è intenzionata a proporre un nuovo centro commerciale". "Il PSI si augura che dagli oneri allora versati o da scomputare, siano utilizzati per la riqualificazione dei servizi legati all'area, rifiutiamo drasticamente la costruzione di un nuovo centro commerciale e ci auguriamo che le vedute della Amministrazione siano proiettate al futuro, come ad esempio l 'utilizzo delle aree per il decentramento di servizi come uffici Postali, il potenziamento o la realizzazione di aree di ricreazione come Multisale, parcheggi, centri medici ecc...".

"Insomma la scarsità di idee di questa amministrazione e' palesemente in contrasto con scelte illogiche di contrasto allo sviluppo del tessuto commerciale esistente sul territorio, di incremento dei posti di lavoro, e di aiuto ad un tessuto commerciale che oggi subisce un crisi profonda e sistemica, e dà lavoro a decine di famiglie Finalesi".

"Quindi basta con la voglia di apparire come i salvatori del sistema, o la nettezza urbana del malafare, il passato di Finale e' stato un passato di crescita e di dialogo, oggi il presente e il futuro di questa amministrazione e' chiusura totale ad ogni logica di confronto e condivisione, mentre come PSI ci rendiamo disponibili da subito ad aprire un tavolo di confronto finalizzato alla ricerca di nuove idee per il bene della città.

L'appello conclusivo di Ferrando, che dichiarava: "Lavoriamo insieme, lavoriamo tutti per il bene della nostra città" è stato immediatamente raccolto da Ferdinando Pattaro, coordinatore del movimento Finale Ligure Viva, che dichiara: "Ho avuto modo di confrontarmi con il segretario del PSI e di leggere le sue posizioni prima che le inoltrasse agli organi di stampa e mi sento di condividerle e appoggiarle in toto. La sua posizione su questa vicenda è anche la nostra".

Alberto Sgarlato