Politica - 20 gennaio 2017, 16:53

Savona, "caso derivati". L'assessore Montaldo: "Prematuro parlare di responsabilità e danno erariale"

"Affronteremo il processo presso la corte di Londra nel quale contesteremo il rapporto contrattuale per ragioni di iniquità tra il comune di Savona e la banca"

Si torna a parlare della questione dei derivati a Savona. Di oggi la notizia che la Procura regionale della Corte dei conti ha aperto un fascicolo contro ignoti sulla vicenda e si indagherà sul possibile danno erariale legato all’utilizzo degli stessi.

In particolare, ripercorrendo la vicenda, si evidenzia come l’oggetto dell’indagine sia il presunto conflitto di interessi, ricoperto dall’agente finanziario che suggerì il prodotto al Comune.

Il consulente di Deutsche Bank coincideva, cioè, con colui che aveva poi venduto il prodotto all’amministrazione facendo stipulare un contratto con la banca tedesca.

Spiega l’assessore Montaldo: “Sono venuto a conoscenza di questa notizia dagli organi di stampa, ritengo che oggi sia prematuro parlare di responsabilità e di danno erariale, sarà il tribunale londinese competente a doversi pronunciare su questi punti.”

“Non mi stupisce l’indagine della Corte dei Conti anche se non abbiamo ancora ricevuto nessun dato ufficiale a tal proposito. È chiaro che un approfondimento per capire la sussistenza di eventuali responsabilità oppure per capire se ci sono dei problemi di natura contrattuale sono necessari. Tutto sommato non è un fulmine a ciel sereno.”

“Affronteremo il processo presso la corte di Londra nel quale contesteremo il rapporto contrattuale per ragioni di iniquità tra il comune di Savona e la banca. Noi agiremo difendendo il comune di Savona ed il suo operato”.

 

Mara Cacace