"Il rinvio del Piano Lupo al 23 febbraio, decisa oggi in Conferenza Stato-Regioni, è una buona notizia, ma non basta. Il Governo stralci subito la norma sugli abbattimenti che trasforma il lupo in un capro espiatorio, usandolo come contentino per i cacciatori e un palliativo per sedare il malcontento di allevatori e agricoltori dovuto a una cattiva gestione da parte della vecchia politica".
Come MoVimento 5 Stelle Liguria, continueremo a vigilare e a fare pressione a Toti e all’assessore Mai affinché si oppongano a un piano illegittimo nel metodo e privo di qualunque presupposto scientifico.