Dopo le mobilitazioni in difesa del San Paolo di Savona e della raccolta firme, a livello istituzionale si continua a lavorare per l'ospedale.
Infatti, dopo la scorsa commissione consiliare con i primari dell’ospedale, promosso da Daniela Pongiglione, del gruppo consiliare Noi per Savona e da Marco Ravera, di Rete a Sinistra e, nonostante le rassicurazioni della direzione dell’Asl 2 savonese secondo le quali nessun reparto sarebbe a rischio chiusura, anche il Comune di Savona aveva annunciato di dare il via alla raccolta di firme.
Oggi, in occasione della conferenza stampa di presentazione del numero unico 112, si è svolto un nuovo confronto tra il sindaco Ilaria Caprioglio con il presidnete della Regione Giovanni Toti e l'assessore regionale alla Sanità Sonia Viale proprio per discuterne e trovare delle "rassicurazioni". Il primo cittadino savonese ha garantito massimo impegno per difendere l'ospedale e ha affermato: "Sicuramente continuiamo a lavorare per il nostro ospedale. Nell'incontro è emerso che stiamo lavorando e non bisogna fare allarmismi. Stiamo prendendo, come amministrazione, provvedimenti per sensibilizzare i cittadini sulla presenza del nostro ospedale e sulla salvaguardia".
Come anticipato dal Sindaco Ilaria Caprioglio in sede di Commissione Consiliare, la maggioranza del Comune di Savona scende in campo a sostegno dell'Ospedale San Paolo, con una raccolta firme in favore del nosocomio.
L'iniziativa è a cura dei gruppi Lega Nord, Con Ilaria Caprioglio Vince Savona e Lista Civica Caprioglio Sindaco: i Consiglieri Comunali hanno garantito la disponibilità a organizzare iniziative pubbliche per raccogliere firme, ad allestire banchetti, nonché a essere presenti nel Palazzo Civico per accogliere e incontrare i cittadini per promuovere la petizione.
Di seguito, il testo promosso dai consiglieri di maggioranza:
"Gruppi consiliari
LEGA NORD
CON ILARIA CAPRIOGLIO VINCE SAVONA
LISTA CIVICA CAPRIOGLIO SINDACO
RACCOLTA FIRME A SOSTEGNO DELL'OSPEDALE SAN PAOLO DI SAVONA
L'Ospedale San Paolo di Savona, Ospedale del capoluogo di Provincia, ha il
maggior bacino di utenza del territorio. Secondo il decreto Balduzzi,
dovranno essere ridefiniti gli Ospedali di tutta Italia con criteri basati
sul numero di abitanti.
A fronte di questo, il San Paolo di Savona, nel riassetto, non può subire
ulteriori ridimensionamenti, come purtroppo avvenuto nell'ultimo decennio
nel silenzio generale.
FIRMA
per salvaguardare e sostenere
- Un efficace Centro ictus
- Una Radiologia interventistica per la cura delle emergenze
- Un servizio di Chirurgia Vascolare per le urgenze/emergenze
- Il mantenimento delle specialità presenti e la certezza di poter curare
con l'Emodinamica interventistica gli infartuati".