Politica - 28 marzo 2017, 18:30

Un bilancio da tempo di crisi, ma Pietra Ligure non si lascia spaventare

Tagli a tutto l’opzionale senza toccare il sociale e la macchina comunale. E partiranno ugualmente le grandi opere

Domani il consiglio comunale di Pietra Ligure affronterà il bilancio triennale 2017-2019, uno degli appuntamenti più importanti dell’anno amministrativo, se non il più importante.

Commenta il sindaco Dario Valeriani: “Pur in quest’epoca di grande crisi faremo tutto ciò che è nelle nostre possibilità per il rilancio della città. Oneri di urbanizzazione per 400mila euro saranno reinvestiti in opere pubbliche, ma teniamo in considerazione il fatto che negli ultimi anni a causa di questo momento di staticità totale del settore edilizio sono andati molto a scendere, fino a qualche anno fa parlavamo di cifre da milioni di euro. Per quanto riguarda opere di privati, invece, saremo sui 900mila euro”.

Prosegue il sindaco: In questo bilancio abbiamo tagliato 1,3 milioni di euro rispetto all’anno scorso, e già nel 2016 rispetto a 2015 ne avevamo tagliati 1,2. Tutto questo significa che in due anni sono stati tagliati 2,5 milioni, che abbiamo cercato di concentrare nelle cosiddette spese opzionali. Oggi si deve risparmiare su dove si può risparmiare, senza compromettere aspetti importanti come il sociale e senza fermare la macchina comunale. Teniamo anche conto del fatto che circa sei milioni di euro andranno al fondo di solidarietà. Diventa sempre più difficile, lavorando in queste condizioni, farsi quadrare i conti, ma nonostante i tagli abbiamo cercato di mantenere tutti i servizi senza tagliare assolutamente nulla”.

Tornando al discorso legato agli oneri di urbanizzazione, si preannuncia un anno di grandi opere pubbliche: “Faremo un lavoro importante di totale riqualificazione in piazza Vittorio Emanuele II, c’è la volontà di sistemare via Libertà, via Cavour e piazza Vecchia, porremo un’attenzione particolare per la parte a Nord di passeggiata Bado, mentre con i privati andremo ad avviare la progettazione della passeggiata di Ponente che andrà a unire Pietra Ligure con Loano. E, di concerto con la proprietà, dovrebbe prendere il via la demolizione dei cantieri navali, conquistando nuovi spazi che vedremo come potranno essere utilizzati. Se non ci fosse stata la crisi oggi si potrebbe cambiare completamente il volto di Pietra Ligure. Comunque la volontà dei proprietari è quella di iniziare prima possibile e si apriranno nuove interessanti opportunità”, conclude il sindaco Valeriani.

Alberto Sgarlato