Si svolgerà domani alle ore 21 presso l'Auditorium San Carlo di Albenga l'incontro pubblico sul Bilancio Partecipativo. Si è conclusa la prima fase di ascolto che ha visto numerosi incontri pubblici organizzati sia in città che nelle frazioni dove i cittadini si sono confrontati su quale potesse essere l’opera pubblica da realizzare con lo strumento innovativo messo a disposizione dall’Amministrazione Cangiano (primo comune nella regione) che in fase sperimentale ha stanziato 30.000 euro da un capitolo di bilancio dedicato a questo progetto.
Afferma l’assessore al bilancio Paola Allaria: "Il Bilancio Partecipativo rappresenta un’occasione di apprendimento reciproco tra cittadinanza e pubblica amministrazione, una possibilità per i cittadini di incidere, almeno in parte, sulle scelte istituzionali e per l’amministrazione di comunicare e realizzare in modo trasparente le scelte di governo del territorio, dopo la prima fase dell’emersione del bisogno nella quale numerose cittadine e cittadini hanno presentato circa 200 proposte di opere pubbliche, elaborate poi da parte degli uffici comunali e dalla Commissione di Garanzia, siamo giunti alla fase nella quale tutte e tutti, con il nostro VOTO, possiamo decidere quale sarà l’opera che l’Amministrazione Comunale eseguirà nel corso del 2017/18. La fase “Decido anche Io “ entra dunque nel vivo, nascerà infatti da questo secondo step la scelta dell’opera che sarà realizzata con questo strumento innovativo e partecipativo. Sui Progetti segnalati dai cittadini avverrà una nuova votazione sia con scheda cartacea che tramite un sondaggio online sul sito www.comune.albenga.sv.it e su pagina facebook ufficiale del comune di Albenga”.
I progetti che hanno ottenuto il maggior numero di voti sono sei e uno di questi , il più votato sarà quello che i cittadini vedranno realizzato: acquisto di 4 Gozzi per la realizzazione del “Palio Velico” e progetto di pratica sportiva a persone con disabilità; acquisto di tricicli per sviluppare un progetto di assistenza a persone con disabilità; realizzazione di Orti Cittadini; rifacimento facciata con murales nella Scuola di Campolau; ripristino del percorso “Ci vado ad occhi chiusi” e abbattimento di alcune barriere architettoniche di Via Piave; sostituzione portone d’ingresso e porte Scuole Via degli Orti.