Renato Zunino, sindaco di Celle Ligure, attraverso la sua pagina Facebook, replica alle obiezioni presentate dal gruppo politico "Celle in Movimento" a proposito della funicolare Bottini.
Scrive Zunino: "Intervengo sulla questione della Funicolare dei Bottini, anche a seguito dello scritto di Celle In Movimento dove si contesta il costo di mantenimento dell'impianto ammontante a circa 42000 euro annui.
Non voglio entrare in polemica, ma faccio notare alcuni dati:
- l'utilizzo dell'impianto è risultato superiore ad ogni più rosea aspettativa, cambiando la vita e le abitudini in positivo di un intero quartiere e rilanciando turisticamente un'intera area comprendente la Pineta dei Bottini.
- è stata una delle poche opere a proposito della quale abbiamo ricevuto, come Amministrazione Comunale, un plauso generale dai cittadini compresa, cosa mai successa, una lettera di ringraziamento firmata da decine di cittadini e turisti;
- il valore ecologico di fare circolare meno autovetture nella zona è stato evidente anche con meno intasamenti su via Cassisi;
- la fruibilità della zona Bottini da parte di anziani, diversamente abili, mamme con carrozzine ecc è dato incontrovertibile, così come l'utilizzo della Pineta Bottini, che è diventata un punto di riferimento turistico molto apprezzato e che sarà valorizzata nella stagione estiva 2017 da una serie di spettacoli e anche da una nuova iniziativa culturale di respiro nazionale denominata "Land Art in Pineta";
- l'impianto malgrado i gufi e le civette (che spesso fanno i nidi in pineta), ha funzionato bene e ne approfitto per ringraziare i tecnici comunali, i vigili urbani, gli Alpini e la Croce Rosa che permettono il monitoraggio costante dell'impianto.
- faccio presente che ogni nuova realizzazione sia un impianto sportivo, sia un servizio e così la funicolare, ha i suoi costi che hanno trovato capienza nel Bilancio e non sono andati a detrimento di altri interventi e perciò sono incomprensibili le analogie;
- nella mia esperienza pluridecennale da Sindaco mi sono trovato spesso le stesse polemiche anche se fatte da diverse minoranze e cito:
1) La realizzazione dello stadio sportivo della Natta, catalogato come "cattedrale nel deserto" e contestato per la spesa di restituzione dei mutui contratti, diventato un fiore all'occhielo per un Comprensorio.
2) L'abbattimento del muro della Ferrovia e la realizzazione della passeggiata sempre contestata per i costi e invece diventata un collegamento tra il paese e il mare e che ha cambiato l'aspetto di una intera parte del paese, quella a Ponente.
Conclude il sindaco Zunino: "Nell'amministrare, credo ci sia una discriminante, quella di guardare avanti e proiettarsi nel futuro, e la Funicolare rispecchia quest'ottica, mentre a guardare indietro e stare fermi rischia di far inciampare e cadere".