"Considerato che domenica scorsa a Trieste si è registrato il dramma di una neonata abbandonata nel giardino di un complesso condominiale e poi trovata morta assiderata, a nulla infatti sono valsi il trasporto d'urgenza in ospedale e le terapie intensive, occorre una riflessione sulla effettiva informazione al diritto di partorire in anonimato per una donna che aspetti un bambino e, al momento del parto, non intenda riconoscere il proprio figlio" commentano Eraldo Ciangherotti Consigliere comunale Capogruppo (FI) di Albenga
Consigliere provinciale di Savona e Ginetta Perrone Consigliere comunale (FI) di Albenga
"Come per altre campagne pubblicitarie sul bullismo, contro la violenza sulle donne o contro la tratta degli esseri umani, chiediamo ai Parlamentari liguri di promuovere un'iniziativa parlamentare presso la Presidenza del Consiglio, finalizzata a regolamentare, anche con il supporto del Ministero delle Politiche Sociali ed il Ministero della Salute, una campagna pubblicitaria informativa, mediante spot TV e altri materiali multimediali – messaggi chiave e raccomandazioni del Ministero – da diffondere tramite web e social network, con l’obiettivo di sensibilizzazione sul diritto per una donna di partorire in anonimato".
"Siamo certi che su un tema così delicato emittenti pubbliche e private accoglieranno l’invito di promuovere un messaggio a tutela della vita nascente, coinvolgendo le apposite strutture di consulenza ed accoglienza delle Aziende sanitarie locali (consultori medici, ambulatori e reparti ospedalieri di Ostetricia) con l'obiettivo di una adeguata assistenza dopo una scelta libera e responsabile a favore e nel rispetto della vita umana concepita" concludono Ciangherotti e Perrone.