Politica - 25 maggio 2017, 12:26

Alassio: la Nattero restituisce le deleghe: "Per motivi lavorativi non potrei garantire il mio impegno"

L'idea originaria secondo qualcuno sarebbe stata quella di esternalizzare il servizio ed affidarlo alla Gesco. Nattero: "Mi sono opposta a questo. Per il momento le deleghe saranno distribuite tra Vinai e il sindaco"

Pagina Facebook Patrizia Nattero

Patrizia Nattero Presidente del Consiglio Comunale di Alassio e consigliere delegato al verde pubblico e all’arredo urbano restituisce le sue deleghe al sindaco.

I motivi che hanno spinto ad intraprendere questa decisione sono ufficialmente di carattere personale e lavorativo, spiega Patrizia Nattero: “Vivo del mio lavoro e, a causa di alcuni avvenimenti mi trovo a dover gestire una mole di lavoro che non mi permetterebbe di riuscire a dedicarmi in maniera adeguata alle mie deleghe.”

“Sono sempre stata abituata – spiega – ad impegnarmi fino in fondo in quello che faccio e siccome ciò non sarebbe più possibile per me ho preferito prendere questa decisione garantendo, tuttavia, la mia piena disponibilità al sindaco. Non mi dimetto da Presidente del Consiglio comunale e confermo la mia appartenenza alla maggioranza”.

Chi si occuperà, dunque ad Alassio di Verde Pubblico ed Arredo Urbano  due materie che in un comune turistico come quello della città del muretto sono tutt’altro che secondari?

L’ipotesi che era ventilata era quella di esternalizzare il servizio alla Gesco.

Una mossa che, secondo qualcuno, poteva essere utile anche alla società che, sulla base della Legge Madia sulla razionalizzazione delle partecipate pare che dovrebbe fatturare almeno 500 mila euro per la sua sopravvivenza .

A smentire, ad ogni modo, la stessa Patrizia Nattero che afferma: “Si era ventilata l’ipotesi di affidare alla Gesco il verde pubblico e l’arredo urbano, ma mi sono fermamente opposta a ciò. Siamo nel pieno della stagione e non c’è stata una adeguata preparazione e organizzazione per poter affidare ad altri queste deleghe che, invece saranno prese dall’Assessore Vinai per quel che riguarda il verde pubblico, lui infatti avendo a sua disposizione personale e uomini del comune potrà gestire anche il verde, rimarrà al Sindaco, invece, l’arredo urbano, questo almeno fino alla prossima stagione quando potranno essere fatte, con più calma, tutte le scelte del caso”.

Mara Cacace