Si registrano nuovi avvistamenti di lupi che, da tempo, hanno ricominciato a frequentare le aree montane del ponente ligure. Nell'area di Verzi, a Loano, è stata notata una carcassa di capriolo sbranata, non molto lontano peraltro dal centro abitato.
Alcuni giorni fa nella zona della Val Nimbalto è stato avvistato un esemplare singolo (taglia media color grigio-beige) con collare elettronico. Nel complesso del Carmo non è raro imbattersi in quel che resta di daini o caprioli attaccati dai lupi.
Altri avvistamenti sono stati confermati negli ultimi mesi sempre tra bacino della Val Nimbalto e la Val Bormida ma a quote ben più elevate, tra il monte Ravinet e il Monte Carmo, sempre ad altitudini superiori ai 900-1000 metri. Esemplari vengono incrociati o avvistati con una certa periodicità nell'area del Giogo di Giustenice, anche di recente. Avvenimenti, tuttavia, sempre piuttosto rari.
Sul versante genovese la presenza dei lupi ha fatto scattare un'allerta divulgata dal Parco dell'Antola: "Gli episodi di predazione potrebbero essere in relazione con una riproduzione in atto nel bacino del Brugneto e si teme possano ripetersi in un prossimo futuro, con potenziale intensificazione nel periodo tardo-estivo, allorché si valuterà se mutare l'allerta da gialla a rossa. Raccomandiamo agli allevatori di provvedere al ricovero degli animali e di contattare il Parco in caso di avvistamenti".