Politica - 02 giugno 2017, 12:15

Pd, Vigliercio avvia il nuovo corso: "Le basi sono tra le gente"

Il neo-segretario riparte da una Val Bormida in fermento pre-elettorale ma non perde d'occhio Savona

Si è svolta nella serata di mercoledì a Cairo Montenotte la prima assemblea provinciale del Partito Democratico sotto la nuova gestione del segretario Giacomo Vigliercio. Lo abbiamo contattato per fare il punto su quello che egli stesso definisce “il nuovo corso” e sui progetti futuri.

Come si è svolta la riunione e quali saranno i punti essenziali di questo annunciato nuovo corso?

“Per ora il primo passo è stato quello di nominare un nuovo direttivo e sono estremamente fiero del risultato ottenuto. Accanto a me trovo delle vere e proprie eccellenze, provenienti da tutta la provincia. Nomi più o meno giovani ma, al tempo stesso, tutti ben conosciuti nello scenario politico. Un perfetto mix di esperienza e di innovazione. Fatto questo, tutti nella segreteria dovranno lavorare per uno scopo, che è poi quello che da sempre ha caratterizzato il PD: tornare tra le persone, entrare nelle piazze, parlare con la gente. Riconquistare il dialogo ma portando idee nuove”.

Perché il “nuovo corso” riparte dalla Val Bormida?

“Perché in questo momento diversi comuni valbormidesi sono attraversati da importanti movimenti pre-elettorali, ma soprattutto perché Cairo Montenotte è la città più grande e più importante in questa tornata di elezioni”.

Riconquistare la Val Bormida sarà un primo passo per riprendersi Savona, in questo momento amministrata da una maggioranza di centro-destra che sta dovendo lottare contro non poche difficoltà?

“Esattamente come dicevo prima, l’obiettivo è quello di tornare tra la gente e gettare nuovamente le basi per ridiventare protagonista. Da questo punto di vista sarà estremamente importante la festa che faremo al Prolungamento. Parleremo ai savonesi e lo faremo invitando ospiti importanti e nomi di rilevanza nazionale. E avremo sul palco l’assessore regionale alla Sanità, Sonia Viale, per parlare dei problemi delle strutture sanitarie della nostra provincia insieme ai nostri consiglieri regionali Raffaella Paita e Luigi De Vincenzi. E così come abbiamo invitato Sonia Viale, allargheremo l’invito a tutta l’amministrazione savonese. Voglio che sia chiaro che non deve essere interpretata come una sorta di imboscata, ma come un confronto assolutamente sereno e democratico. Questa festa, infatti, incarnerà le basi della politica come la intendiamo noi: costruttiva e propositiva. Solo con il dialogo e la collaborazione si fa buona politica”.

E concludiamo con un pensiero alle primarie nazionali: sarà positivo il ritorno di Renzi?

“Quello che conta ora è solo il PD, a prescindere da tutto. Adesso bisogna lavorare tutti insieme per superare ogni possibile fase di empasse. Personalmente io sono un renziano, ma essere segretario significa rispettare le posizioni e le opinioni di tutte le correnti e lavorare per il bene di tutti”.

Ecco la squadra nominata nella prima assemblea provinciale. Accanto a Mauro Righello (presidente dell’assemblea provinciale), queste (in ordine alfabetico) le cariche assegnate: Gabriella Altare (scuola), Roberto Arboscello (ambiente e trasporti), Andrea Basso (aree interne), Luca Burlando (politiche giovanili, innovazione e ricerca), Roberto Costagli (attività produttive e lavoro), Matteo Marenco (comunicazioni e associazioni), Nicoletta Negro (cultura), Massimo Niero (enti locali), Emanuele Parrinello (coordinamento della segreteria), Marisa Pastorino (turismo), Isabella Sorgini (formazione politica), Antonio Tallarico (crisi industriali e rapporti sindacali), Renato Zunino (organizzazione del partito), oltre a Barbara Pasquali come segretario cittadino di Savona.

Alberto Sgarlato