Giancarlo Maritano, candidato sindaco a Borghetto Santo Spirito per la lista “In Cammino”, non ci sta a farsi dare del classista e non accetta l’accusa di discriminazione legata alla frase: “Non me la sono sentita di mettere in mano le sorti della città a un elettricista e un tabaccaio” (leggi articolo QUI).
Spiega Maritano: “Io per primo sono figlio di contadini, persone di umili origini, so che cosa vuol dire lavorare duramente, conosco le condizioni di tutte le persone e le rispetto tutte. A parte il fatto che elettricista e tabaccaio non sono certo termini dispregiativi, sono le loro attività lavorative e come tali non ho nulla da eccepire. Penso invece che gli altri due candidati non abbiano le competenze per amministrare una città”.
Conclude Maritano: “Io tra cinque minuti sarò a colloquio con presidente ATA, lo sono stato con i vertici di Servizi Ambientali e di Ponente Acque. Queste cose qui i miei avversari non le hanno fatte: o sono talmente ‘saputi’ ed esperti da non avere alcun bisogno di confrontarsi con nessuno o, mi pare più evidentemente, non hanno la preparazione tecnica per affrontare certe situazioni”.