Attualità - 26 giugno 2017, 18:27

Dal Giappone a Borghetto S. Spirito per studiarne l'avanguardistico progetto pilota

Un obiettivo, monitorato anche dal Politecnico di Milano, tutt'altro che utopico, visti i risultati ottenuti fino ad ora, che hanno richiamato l'interesse di tecnici italiani e stranieri.

Un successo internazionale quello della sperimentazione in corso presso l'impianto di depurazione di Borghetto S.Spirito, gestito dalla Servizi Ambientali S.p.A., dove da alcuni mesi la General Electric sta testando un progetto pilota, con l'intento di riuscire a raggiungere un trattamento completo a consumo energetico zero ed in spazi veramente compatti.

Un obiettivo, monitorato anche dal Politecnico di Milano, tutt'altro che utopico, visti i risultati ottenuti fino ad ora, che hanno richiamato l'interesse di tecnici italiani e stranieri. A testimonianza di ciò,una delegazione di progettisti nipponici del gruppo Kobelco, accompagnata dai quartieri generali di GE, ha visitato la struttura per conoscere l'innovativa tecnologia e i molteplici vantaggi applicati. Nello specifico: un sistema primario avanzato come il LEAPPrimary e il rivoluzionario trattamento biologico con membrane ZeeLung, che consente di ridurre sensibilmente gli ingombri, pur raggiungendo ottime efficenze di rimozione dei contaminanti presenti nelle acque reflue, oltre alla produzione di energia elettrica dai fanghi primari e secondari, tramite digestione anaerobica avanzata, in grado di alimentare il trattamento della linea acqua (grazie alla tecnologia ZeeLung che abbatte sensibilmente i consumi di aria), senza ricorrere ad ulteriore contributo dalla rete elettrica esterna.

cs