Eccellenti risultati per “Burtomics”, il grande evento dedicato a fumetti, arti grafiche, retro-gaming e molto altro che si è svolto nello scorso weekend a Finalborgo.
La soddisfazione traspare dalle parole dell’ideatore e organizzatore Rodolfo Razzi, titolare dello Studio Burton: “Il bilancio è sicuramente molto, ma molto positivo. L’affluenza ha superato di oltre tre volte quella dello scorso anno, gli standisti sono stati soddisfatti, l’area videogame ha avuto una grande partecipazione, la gara cosplay è stata la vera sfida vincente, insieme al luna park tematico: entrambi questi appuntamenti, infatti, hanno fatto registrare una partecipazione straordinaria.
Tra i progetti della prossima edizione punteremo sul potenziamento dell’area giochi da tavolo e offriremo sempre nuove iniziative e proposte rivolte al settore cosplayer. Abbiamo ancora molti spazi preziosi da sfruttare e lo faremo, motivati dalla risposta avuta in termini di afflusso di gente nei vari palazzi storici del Borgo. Tutto si è svolto in maniera fluida, tranquilla e sicura, senza inconvenienti.
Ottima anche la collaborazione con i ragazzi di Genova che hanno gestito la Escape Room, si è trattato di un interscambio molto positivo”.
Commenta l’associazione Finalborgo.it: “Siamo soddisfatti per l’ottima partecipazione di pubblico, abbiamo riscontrato testimonianze positive, riteniamo che l’evento possieda ancora un buon margine di crescita e, in particolare, siamo contenti del fatto che gli appuntamenti organizzati nei luoghi-simbolo della storia del Borgo, come Palazzo Ricci o i Chiostri, abbiano riscontrato il tutto esaurito di partecipanti fin dall’inizio.
Abbiamo fatto cultura con disegnatori di livello internazionale molto apprezzati. Molte mamme che hanno portato i figli e, all’inizio, si sono approcciate all’evento in modo un po’ scettico, alla fine si sono divertite anche loro e hanno dichiarato di avere apprezzato l’area culturale, soprattutto per la cortesia e la disponibilità dei disegnatori che si intrattenevano volentieri a spiegare le loro tecniche ai visitatori.
Riteniamo che tutto ciò sia un ottimo volano promozionale e che ciò sia importante per far conoscere in una chiave diversa Finalborgo: con il cosiddetto turismo ‘lento’, fatto di relax e arricchimento culturale, che si sta consolidando sempre di più e va ad affiancarsi al turismo outdoor, fatto invece di sport e di attività all’aria aperta, Finale può offrire davvero un ventaglio di proposte completo per chiunque”.