Attualità - 26 luglio 2017, 10:41

Chiusura presidi, Silp attacca: "La tecnologia non serve al cittadino se non ci sono poliziotti"

""Alassio mette in mostra il Moving-lab, ma sull'altro set cinematografico, Carcare e Finale Ligure, si sta girando il dramma della paventata chiusura della sottosezione e del Distaccamento della Polizia stradale"

"Alassio mette in mostra il Moving-lab, il laboratorio mobile della Polizia scientifica. Sull’altro set cinematografico, Carcare e Finale Ligure, si sta girando il dramma della paventata chiusura della sottosezione e del Distaccamento della Polizia stradale. In mezzo a tutto ciò, al teatro dell’assurdo, si è da poco conclusa la rappresentazione della chiusura della’Ufficio della Polizia Postale. Una tragedia recitata magistralmente da un personaggio: il Poliziotto" attacca Sindacato Italiano Lavoratori di Polizia Cgil, Segreteria Provinciale di Savona.

"Al di fuori dei confini della metafora, purtroppo nel caso della Postale si è in piena realtà, è inutile fare operazioni di make-up quando dietro al set, appunto tornando con i piedi sulla strada, quella vera, si celano tanti colleghi che magari devono pagarsi di tasca loro le riparazioni della sarta e calzolaio o chiedere in prestito un paio di pantaloni perché si sono strappati ed il magazzino è vuoto. Aumentano i morti sulle strade, dicevamo non più tardi di ieri. Aumentano i crimini lungo le tratte ferroviarie, dicevamo non più tardi di ieri". 

"La tecnologia non serve al cittadino se non ci sono poliziotti a lui vicino! Il SILP, da tempo, si batte affinché si ponga fine a questi scellerati interventi sulla sicurezza. Danni irrecuperabili e a spese del cittadino. Che la politica inizi davvero a farsi sentire perché, cari politici, in Val Bormida a Finale Ligure e nel savonese saranno in tanti che si recheranno alle prossime urne" conclude il Sindacato Italiano Lavoratori di Polizia Cgil, Segreteria Provinciale di Savona.

c.s.