Una barella che, a tutti gli effetti, si guida da sola, applicando le stesse tecnologie di AI (Artificial Intelligence) utilizzate per il volo dei drone, gli aerei senza pilota, e che “corregge la rotta” seguendo una linea nera tracciata sul pavimento.
Questo alla base del progetto presentato a una gara del politecnico di Milano dal giovane finalese Daniele De Vincenti, in team con il milanese Davide Bertolotti.
Ci racconta De Vincenti: “Il progetto si è svolto ai fini di un evento denominato “Hackathon” e organizzato dal laboratorio NECST del Politecnico, che ha raggiunto la sua conclusione il 23 e 24 luglio. Una maratona di 48 ore a squadre volta a sviluppare in questi tempi brevi un progetto compiuto nel laboratorio di informatica. Noi, per l’appunto, abbiamo realizzato una barella in grado di guidare da sola seguendo una traccia per terra, denominata ISS (Intelligent Stretcher System, sistema di barella intelligente). Il nome del nostro team è “SegBomb”, una scherzosa contrazione tra “Segmentation Fault” e la celebre canzone “Sex Bomb”. Per adesso abbiamo realizzato un singolo prototipo fisico autofinanziato e assemblato nelle sole 48 ore previste dal concorso, dopodiché abbiamo portato alla gara del politecnico dei video dimostrativi per mostrarne il buon funzionamento, ma l’idea di base è proprio quella che un domani questa tecnologia sia applicata agli ospedali”.