«La chiusura è dovuta ai continui atti vandalici, compiuti da ignoti a danno della collettività, che hanno reso la situazione insostenibile». Firmato Rete Ferroviaria Italiana.
Di comunicati di questo tenore ne potremmo citare altri:
-«TPL mette i vigilantes sui bus della movida per proteggere gli autisti»
-«Ondata di furti negli ospedali savonesi»
-«Vandali in azione a Savona, “strage” di specchietti in via Collodi».
Commenta la SILP "Inutile proseguire l’elenco se non per una riflessione. E’ vero che il periodo è quello a più intensa presenza turistica, è vero che l’estate oltre ai turisti importa anche fenomeni di questo tipo ma riteniamo che ci siano avvisaglie a sufficienza per affermare, inequivocabilmente, che il limite è stato ormai superato, abbondantemente! Mancano polizotti, le Forze dell’ordine sono all’osso in tutta la provincia e questi fatti sono il risultato della loro diminuzione.
Un tempo c’erano i posti di polizia negli ospedali e mai si registravano episodi di questo genere. Un tempo c’erano più poliziotti nelle stazioni ferroviarie e mai si sarebbero neppure immaginati comunicati di quel tenore.
La sequenza logica vorrebbe proseguire così: chiudiamo anche la Polizia postale, all’avanguardia nella lotta al terrorismo; riduciamo la Polizia stradale (Carcare e Finale Ligure sono le ultime novità), un’elite riconosciuta a livello internazionale. Inutile proseguire perché non siamo davanti ad un gioco. Sulla sicurezza non si scherza e non permetteremo che ci sia un’altra estate così con un Dipartimento che si “dimentica” di inviare anche solo un poliziotto per rinforzare uffici allo stremo e costretti ad unsuper lavoro, con i numeri da capogiro che il turismo ha registrato quest’anno. Tutto ciò a spese del cittadino!"