Si è svolta stamane la cerimonia di inaugurazione dell'archivio comunale e della biblioteca civica di Giustenice recentemente sottoposti a restauro. Contestualmente a questo intervento, sono state ristrutturate anche le scuole primarie ed elementari cittadine. Le primarie sono state intitolate alla memoria di Sandro Pertini, ex partigiano, ancora oggi ricordato come "il presidente più amato dagli italiani".
All'evento hanno presenziato numerose autorità politiche (tra cui il presidente della Provincia di Savona Monica Giuliano e l'onorevole Pd Anna Giacobbe), militari e religiose da tutto il comprensorio. Nei ringraziamenti il sindaco Mauro Boetto ha espresso parole di gratitudine per il Vescovo, Guglielmo Borghetti, per la prima volta ospite di Giustenice. Grandi applausi per l'amministrazione e il gonfalone di Stella.
Un particolare saluto è stato rivolto all'assessore Pier Luigi Ferro, in rappresentanza del comune di Borgio Verezzi, in quanto è stato per molti anni preside proprio a Giustenice. L'intervento del sindaco si è articolato in due parti: una tecnica, dedicata agli interventi effettuati, l'altra incentrata su una commemorazione della figura di Sandro Pertini.
Il primo cittadino ha ringraziato tutto il personale comunale coinvolto, sottolineando: "Solo con il lavoro di squadra si ottengono questi risultati". Un Grazie è stato rivolto anche ai genitori degli alunni, che spesso organizzano iniziative dedicate alla raccolta di fondi per acquistare materiale didattico. Pertini è stato ricordato come "Una figura portante della storia italiana", con l'elenco di tutte le cariche da lui ricoperte dall'Assemblea Costituente fino al decesso.
Alla cerimonia sono intervenuti anche il sindaco di Stella Marina Lombardi: "Pertini è un esempio per le istituzioni ancora oggi. Doveroso ricordare chi è stato per l'Italia Sandro Pertini" e il presidente Associazione Pertini Elisabetta Favetta: "Grazie a tutte quelle persone che oggi dedicano un pensiero e un ricordo a Sandro Pertini".
L'assessore regionale Marco Scajola ha ricordato che l'80% delle scuole in Liguria sono state realizzate prima del 1974, anno dell'entrata in vigore delle norme antisismiche: "Questo non ci deve allarmare ma deve ricordarci che ognuno dovrà fare la sua parte: il governo, le regioni, le province e i comuni". Scajola ha sottolineato infine che il primo atto della Giunta Toti al suo insediamento fu lo stanziamento di fondi per il museo Pertini.
L'intervento conclusivo è stato quello del vescovo Guglielmo Borghetti: "Porto qui la passione della Chiesa per insegnare e per aiutare i nostri ragazzi a crescere. Auguri di cuore a tutti".