Attualità - 15 settembre 2017, 17:33

La Flexopack di Villanova d’Albenga punta al raddoppio

Ampliamento, nuovi reparti. Si spera in nuove assunzioni. In progetto interventi sul territorio, marciapiedi e parcheggi in arrivo per Villanova

La Flexopack di Villanova d’Albenga punta al raddoppio attraverso l'ampliamento dell'azienda, che arriverà ad occupare i 30mila metri quadri e un raddoppio della capacità produttiva e del fatturato.

La previsione è quella di aggiungere un nuovo reparto produttivo con nuovi macchinari per la lavorazione della plastica, impianti di stoccaggio, uffici e servizi, fattore che fa sperare i residenti nel comprensorio circa la nascita di nuove opportunità di lavoro.

Ad aver curato il progetto l'architetto Luigi Muratorio di Albenga e prevede:

la realizzazione di un'area a parcheggio pubblico con 22 posti , completo di verde in arredo, destinato a sole autovetture, entro la porzione dell'area di proprietà FLEXOPACK, adiacente alla S.P. n. 453 "Della Valle Arroscia";

la realizzazione di un marciapiede sviluppato entro la proprietà privata e da un passaggio pedonale rialzato per il collegamento con l'area urbana esistente a nord della S.P. n. 453 che risulta priva di marciapiedi protetti;

la realizzazione di una ulteriore area a parcheggio pubblico e verde di arredo nel tratto dell'area in proprietà adiacente Via Paganini, destinata ad ospitare n. 8 posti auto con pavimentazione drenante inerbita, con allargamento della sede stradale, la realizzazione di uno spazio pedonale protetto con marciapiede, due panchine ed aiuole piantumate con alberi di ulivo e macchie arbustive;

la realizzazione di un marciapiede pubblico lungo la S.P. n. 453 "Della Valle Arroscia" a completamento del marciapiede previsto nel progetto dell'area a parcheggio PI" sino all'abitato di Coasco per uno sviluppo di circa mt. 350,00 ed una superficie di circa mq. 450,00. Il soggetto attuatore si impegna inoltre a realizzare cinque attraversamenti pedonali rialzati lungo il tracciato della S.P. n. 453 "Della Valle Arroscia".

Mara Cacace