Su Savonanews abbiamo già parlato della convenzione stipulata tra Comuni della Val Maremola in merito agli sport outdoor (leggi articolo QUI).
Ieri l’assessore al turismo Daniele Rembado ha formalmente descritto questo progetto in consiglio comunale, ricordando che Tovo San Giacomo, Giustenice e Magliolo hanno approvato la stipula dell’accordo nei rispettivi consigli del giorno immediatamente precedente.
Commenta Rembado: “Siamo di fronte a un passaggio importante, un gesto che ci permette finalmente di guardare al nostro entroterra con occhi nuovi, in un’ottica di vera destagionalizzazione e di economia turistica viva per 365 giorni all’anno”.
“Il progetto funziona e lo dimostrano i numeri registrati dal vicino comprensorio Finalese – aggiunge Rembado – nei confronti del quale siamo certamente indietro di almeno 15 anni. Ma non dobbiamo restare fermi ed è giunto il momento di cogliere questa opportunità, anzi, cerchiamo di fare di più: facciamo tesoro di tutte le esperienze già vissute in passato da altri comuni della provincia, per partire fin da subito con il piede giusto”.
L’assessore Daniele Rembado non ne fa un discorso puramente turistico e sportivo, ma anche (e forse soprattutto) ambientalista: “Oggi che l’agricoltura e l’allevamento hanno ormai registrato un netto calo rispetto a quanto avveniva molti anni fa, la valorizzazione degli sport outdoor diventa anche l’unico presidio di tutela dell’entroterra rimasto a nostra disposizione”.
Conclude Rembado: “Cerchiamo di percorrere due percorsi paralleli: grazie alla Gastronomica, che non è soltanto un evento, ma un vero percorso di valorizzazione e riscoperta di tutta una cultura del cibo e del territorio a esso legato, già Pietra Ligure si accinge a diventare la vera capitale enogastronomica ligure. Cerchiamo di affiancare a tutto ciò anche un’adeguata proposta in campo outdoor, perché il turismo non deve essere fatto soltanto di numeri, ma è prima di tutto arricchimento, crescita, condivisione”.