Il perdurare di comportamenti scorretti da parte di alcuni cittadini con il deposito incontrollato di materiale di scarto, in modo particolare i cosiddetti ingombranti, sui territori dei vari Comuni della Val Varatella costituisce un problema evidente e quotidiano che, per ottenere tangibili risultati, non può essere affrontato singolarmente da ogni Amministrazione.
Avuta la conferma della disponibilità dei colleghi Sindaci e del vicepresidente della Provincia, il primo cittadino di Borghetto Santo Spirito Giancarlo Canepa ha indetto un incontro tematico che si è svolto questa mattina presso la sala del Consiglio Comunale, al fine di contrastare l'abbandono irregolare dei rifiuti, che sta assumendo dimensioni intollerabili.
La riunione ha affrontato principalmente tre evidenti problemi che giornalmente si riscontrano nella gestione complessiva dei rifiuti. Il primo è costituito dall'aumento considerevole del volume di materiale da smaltire, oltre alla metodologia dell'improprio conferimento, che ha visto il territorio di Borghetto, in considerazione della sua posizione di fondovalle e crovevia, diventare luogo di deposito di prodotti di scarto da parte di soggetti che non occupano unità abitative o titolari di attività locali.
Ciò avviene altresì con una metodologia errata e scorretta con abbandono incontrollato e vale in particolare per i rifiuti ingombranti, lasciati fuori da ogni spazio e contenitore all'uopo destinato, che nuoce al decoro ed all'immagine del paese e costituisce talvolta anche problemi d'igiene pubblica.
Il tutto è apparso evidente da una dato alquanto significativo che vede, fatte le debite proporzioni di territorio ed abitanti, il comune di Borghetto smaltire rifiuti e scarti di materiale legnoso ingombranti in quantità superiori a quelli dell'intera città di Savona.
Al termine della riunione, in modo univoco, si è stabilito di porre in essere alcune azioni per ottenere risultati tangibili, iniziando con una campagna di sensibilizzazione alla popolazione sulle metodologie, luoghi ed orari di conferimento del materiale. Verranno anche effettuate ed incrementate, dove già si svolgono, iniziative all'interno delle scuole in modo che le nuove generazioni crescano con la preparazione della corretta gestione dei rifiuti e siano di stimolo verso gli adulti per un cambio culturale sull'argomento.
Verranno incrementati i controlli, ponendo in atto la politica della cd."tolleranza zero", che comporteranno anche verifiche incrociate sulla raccolta domiciliare e differenziata effettuata nei vari Comuni. Si procederà altresì all'analisi dati sui flussi di conferimento nei centri di raccolta ed in discarica, per cercare di arginare in maniera mirata il problema.
Per contrastare efficacemente il fenomeno sul territorio di tutti gli Enti interessati si procederà all'installazione di telecamere mobili, che stanno dando ottimi risultati su quello Borghettino dove da alcune settimane sono già in funzione e che hanno consentito di elevare consistenti sanzioni.
Hanno partecipato all'incontro i sindaci dei Comuni di Toirano, Gianfranca Lionetti, l'assessore all'ambiente del medesimo Ente Federica Moreno, il vice Sindaco di Boissano Pierluigi Pesce, il capo dell'Amministrazione comunale di Balestrino Gabriella Ismarro e la dottoressa Luana Isella, vicepresidente dell'Amministrazione Provinciale di Savona. Per quella di Borghetto Santo Spirito, oltre al Sindaco Canepa, hanno partecipato il vicesindaco con delega all'ambiente Luca Angelucci ed il consigliere delegato ai rapporti con i Comuni del comprensorio Alessio D'Ascenzo.
Erano altresì presenti, assieme ai tecnici del Comune organizzatore e al Comandante Tabó della Polizia Locale, l'avvocato Alessandro Garassini, presidente del C.d.A. di ATA s.p.a., ed il direttore ing. Luca Pesce, che gestiscono il servizio rifiuti e l'isola ecologica di Borghetto.
I partecipanti hanno deciso di indire a breve un nuovo incontro di ulteriore approfondimento su questo delicato tema.