La presente per comunicare che in data odierna, Giovedì 26 ottobre, è iniziato il 2° ciclo di trattamento delle palme di proprietà comunale, mediante irrorazione apicale con prodotti fitosanitari ad azione insetticida per combattere il punteruolo rosso.
Il trattamento autunnale/invernale in procinto di partire nei prossimi giorni, affidato alla Ditta F.LLI REBELLA S.r.l avente sede in Quiliano e che si ripeterà fino a dicembre, è prioritariamente mirato agli esemplari maschi delle palme della specie Phoenix Canariensis (che risultano essere l’obiettivo preferito dal coleottero infestante) e/o a quegli esemplari con evidenti sintomi di infestazione.
Nel dettaglio per questo Intervento Fitosanitario Autunnale si prevede - spiega l'amministrazione comunale di Albissola Marina - un Ciclo di Trattamento mediante n° 3 irrorazioni della chioma e dell’apice vegetativo (da suddividersi indicativamente nel periodo ottobre/dicembre), con l’ausilio di autoscala per la somministrazione dei prodotti fitosanitari autorizzati dal Ministero della Salute, su una cinquantina di palme comunali individuate con priorità tra gli esemplari aventi i primi sintomi evidenti dell’infestazione e/o maschi di Phoenix Canariensis presenti nelle seguenti zone: passeggiata degli Artisti, viale Perata, via Salomoni, Largo Divisione Alpini Cuneense, piazza Toscanini".
"Le tre somministrazioni autunnali/invernali previste, avranno termine entro prima settimana di dicembre. Per quanto attiene al cantiere presso la Passeggiata degli Artisti, è stabilita per la giornata del 26 ottobre , l’inibizione al transito sia pedonale che ciclabile a tratti compresa tra gli attraversamenti pedonali con deviazione del passaggio su marciapiede lato monte – si fa carico all’appaltatrice l’inibizione del passaggio con nastro ed indicazioni di deviazione del passaggio".
"Mentre per quanto riguarda invece le altre zone interessate si è prevista la disposizione per l’intera giornata (ore 7-18) di appositi divieti di sosta per il posizionamento dell’autoscala - prosegue - Il 1° ciclo di trattamento fitosanitario di contrasto al punteruolo rosso è stato invece eseguito con più irrorazioni spalmate tra l’inizio primavera e la fine estate e per una ventina di casi oltre all’irrorazione fogliare si è anche ricorsi all’endoterapia ovvero alla somministrazione di insetticida attraverso apposite cannule inserite nel tronco delle piante".
"Purtroppo nonostante il ripetersi dei trattamenti con i prodotti e modalità prescritte dal Ministero della Salute e dal Servizio Fitosanitario Regionale, abbiamo già avuto alcuni casi di infestazione virulenta che ci ha costretto ad abbattere le piante gravemente colpite e ad oggi a seguito dell’ultimo monitoraggio svoltosi a metà ottobre abbiamo riscontrato nelle aree comunali della piana del centro urbano 6 palme fortemente a rischio di abbattimento secondo le prescrizioni del Servizio Regionale e non possiamo escludere che vi saranno altri casi in quanto il punteruolo rosso svolge gran parte del proprio ciclo biologico all'interno della pianta per cui risulta difficilmente raggiungibile dai mezzi di lotta fitosanitaria ad oggi disponibili e autorizzati dal Ministero della Salute, inoltre data la resistenza del coleottero ai pesticidi e la sua presenza costante e oramai endemica sul territorio provinciale e comunale tra l’altro senza competitori naturali, anche le palme trattate restano a rischio reinfestazione non appena diluito nel breve tempo l’effetto dell’insetticida". "Quella contro il Punteruolo è una vera e propria guerra dove purtroppo spesso le armi a disposizione delle amministrazioni comunali risultano scarsamente efficaci; pertanto nei prossimi mesi a seguito di consulenza di un agronomo verranno scelte le tipologie di piante sostitutive di quelle abbattute e/o che saremo costretti ad abbattere in futuro, sembrerebbe infatti che pur avendo preferenza per alcune specie di palma, il Punteruolo, in condizioni di scarsità di scelta, attacchi quasi tutti i tipi di palmizi, pertanto potrebbe essere opportuno indirizzare, almeno in parte, la scelta verso altre piante, ma comunque saranno valutazioni che faremo con il nostro consulente agronomo e con il Servizio Regionale Fitosanitario" conclude l'amministrazione comunale di Albissola.